20 luglio 2006

modestamente

Ancor più che andare al mare quando ho voglia e soprattutto quando c'è meno gente, la cosa che mi mancherà di più tornando al lavoro sarà mangiare quando mi va e non essere obbligato tassativamente a degli orari.
Per cui, approfittando dell'ultima occasione feriale, ho preparato questa cosa verso le 14, e ho iniziato a mangiarla alle 15,45. Adesso è già digerita, quanto meno la metà ingurgitata.
A mia memoria la sacherpizza è stata gustata solo da 3 bloggers. Ma forse ho già inflazionato la blogsfera coi dolci, non vorrei esagerare.
Adoro questa mia falsa modestia.

9 commenti:

  1. Ciao Sacher... sono curioso di conoscere gli ingredienti..
    Ti va di farmeli ingurgitare? :D
    Ciao, Beppe

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  2. La sacherpizza ce la siamo spappazzata a cena dopo esserci sfasciati il panzone a pranzo.
    Essendo ancora tra i vivi e commentanti, presumo che la qualità fosse buona.

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  3. Più Sacherpizza per tutti, una digestione concreta!
    john

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  4. Ma va la!! Lo sappiamo tutti che non è falsa modestia.Sai quanto appreziamo la tua (vera) modestia. CHe bugiardo che sono!!

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  5. Ovvio Barbara che me la sia pappata tutta! ;-P
    Una parte però l'ho lasciata per stamattina a colazione, sai... la inzuppo nel caffellatte ;-DD (davvero!!! però non ho pensato di fare le foto)

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  6. Ma perche tu ti mangi una teglia di pizza, una sacher , una stecca di cioccolato e invece di ingrassare te ingrasso io. E' un'ingistizia

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  7. la sacherpizza era buonissima (per non tacer del pranzo :-P°°°) e considerando che tra l'idea e la sleppa fumante nel piatto passarono tra i 4 e i 5 minuti lo è stata anche di più :-))

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  8. Sister, grazie dei complimenti, cmq passò un'oretta abbondante... (sennò pare che le scongeli direttamente nel forno ;-PPP), grazie anche al fatto che faceva molto caldo e per la lievitazione bastò una mezz'oretta.

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