L'incazzatura del giorno riguarda il mio primo, ebbene sì a 44 anni, scatto di anzianità.
Per 35 mesi, e relativa indicazione sulle buste paga, ho saputo che il mio scatto sarebbe avvenuto a partire dal primo giugno di quest'anno. Ieri, alla consegna della 36esima busta, quella di maggio, ecco che è comparsa la data del primo di luglio.
Come fattomi notare, il contratto collettivo parla di decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compie il triennio di anzianità. Ok. Ma se io sono stato assunto il primo di giugno, il triennio non finisce il 31 di maggio? Evidentemente no.
A mo' di ciliegina sulla torta, tutti i miei colleghi che finora hanno maturato scatti di anzianità se li sono visti riconoscere con la tempistica come fino a ieri mi sarei aspettato fosse anche per me.
Ed è proprio questo elemento, insieme alla frase "sì, le tue prime 35 buste paga sono errate per questa data" che mi dà un enorme senso di fastidio. O forse, ancor di più, è come questo elemento sia stato del tutto ignorato da chi mi presentava la vera interpretazione.
Nessun commento:
Posta un commento