I nostri festeggiamenti sono questi e, soprattutto per oggi, questi. Non molto per la verità; non verrà neanche Carlo Azeglio. Ma qui andremo lo stesso a zonzo, salvo l'eventuale e puntuale nevralgia da weekend.
400 anni passati a guardare il mondo con una visione particolare, disincantata eppure densa di passione. Con l'amore per chi, venendo da fuori, si dimostra aperto e rispettoso; con l'astio se non con vera e propria contrapposizione verbale per gli ipocriti. E su tutto un senso di ironia che permea le nostre vite, i nostri corpi, le nostre speranze e anche le nostre delusioni.
Da U2er mi sono sempre chiesto quale fosse la canzone che rappresentasse meglio la mia città. In realtà ce ne sarebbero alcune, ma oggi scelgo Like a Song. Per il suo inizio travolgente. Perché è facile che Livorno accolga travolgendo chi la visita, lasciandoti dentro un certo senso di potenza e libertà. Una canzone come una libecciata.
