10 febbraio 2010

nowhere

Non ho mai ritenuto di avere un grande equilibrio, ho sempre visto perciò anche i più piccoli eventi che mi contrariavano come gravi interferenze del mio umore. Il tutto è ingigantito, come è naturale che sia, quando non si hanno confronti con altri se non sporadici né si hanno poi molti interessi.
Per cui basta, come stavolta, un banale sassolino che inceppa l'ingranaggio del mio equilibrio, basta insomma un pensiero per una cosa rivelatasi poi una bischerata che rischio di veder compromessa la visione intera del mio piccolo mondo.
Stavolta non era un pensiero legato al lavoro ma semmai è stato il lavoro ad aver subito il mio peggior mood da mesi a questa parte.
Quando arrivai lì in ufficio più di due anni fa trovai una struttura stanca. Ed ho cercato spesso di ravvivare tutti, con azioni mirate e reiterate nel tempo, riuscendovi abbastanza spesso e per questo fui apprezzato. Per la prima volta invece mi sono ritrovato io ad essere quello stanco. E non c'era nessuno a ravvivare me.
Da qualche giorno, piano piano mi è tornata la voglia di ridere, di scherzare, di cercare una parola per tutti. Eppure oggi mi è venuta alla mente una considerazione: in pochi si erano accorti, e dopo ben una settimana di stato confusional-depressivo, che c'era qualcosa che non andava. Il bello fu che avvenne nel giorno in cui avevo ripreso a dormire bene, per cui stavo già uscendo dal mio stato catatonico.
E tutto questo potrebbe voler dire una delle due seguenti cose: o che la mia maschera è talmente impenetrabile da non venire intaccata dagli sguardi altrui o che sono circondato da persone poco dotate in termini di sensibilità. Ma allora perché finora mi ci sono trovato bene con loro? Non voglio darmi una risposta, a nessuna delle due questioni. Ho come la sensazione di uscire di casa e di accorgermi, al ritorno, di non essere andato da nessuna parte.

06 febbraio 2010

contare per bene

La lettura dei numeri è cosa affatto semplice. Esiste, avente proprio questo difficile obiettivo, una vera e propria scienza, la statistica.
Poi, come può sempre accadere quando certe realtà emergono dall'anonimato sociale nel quale erano relegate, bastano pochi accorgimenti ed ecco che magicamente gli scopi scientifici della statistica vengono piegati a tutt'altre esigenze.
Un semplice appello da rivolgere all'Istat affinché, in preparazione del censimento generale del 2011, vengano evidenziate, non solo nei questionari ma soprattutto nella fase successiva di divulgazione dei risultati, le coppie omosessuali.
Via Fabio.

05 febbraio 2010

salvabrughiera

Trovato in mail l'invito di Alice Twain ad unirmi su Facebook al gruppo Salvabrughiera. La cosa, in tutta sincerità, mi ha lasciato basito.
Almeno fino a quando non ho cliccato sul link.

04 febbraio 2010

uno ci prova

Tante volte qualche buon sacherlettore volesse sfruttare l'occasione, si sappia che fino domenica prossima 7 febbraio Lufthansa Italia offre viaggi, da effettuarsi entro dicembre, per alcune destinazioni italiane ed europee a 111 € per due persone.
Tante volte qualche buon sacherlettore si sbagliasse, o lo facesse proprio apposta nel caso ad esempio il numero dei viaggiatori fosse dispari, ad inserire nella prenotazione pure il mio nome, ecco si sappia che avrebbe il mio benestare ancor prima di farmi sapere destinazione e periodo. Insomma, uno ci prova.
Via Pax.

02 febbraio 2010

canzone del mese - gennaio 2010

L'ho riascoltata, tramite i numerosi video presenti su tutubo, innumerevoli volte e non se ne è ancora uscita dalla testa.
I gotta feeling - The Black Eyed Peas.



01 febbraio 2010

in geografia avevo 10

In tempi di globalizzazione togliere dai programmi scolastici la geografia dà il senso di dove sta andando questo paese: non volendo essere necessariamente polemico dico da tutt'altra parte rispetto agli altri. Già ridotta ad una o due ore di lezione settimanali penso che in viale Trastevere non abbiano provato nessuna vergogna nel prevedere la "riduzione".
Al solito non rinuncio alla mia piccola briciola di dissenso.

24 gennaio 2010

blu sciagàll

Sono andato a vedere la mostra su Marc Chagall e il mediterraneo.
Sì, proprio poco a nord di Livorno. C'è un fiume sul quale si affaccia un palazzo Blu. Ecco, lì dentro.
Non conoscevo Chagall, tranne poche cose. Il pregio della mostra è l'aver messo insieme molte opere, non solo quadri ma anche dipinti su carta, disegni, sculture, ceramiche, di collezioni private. Insomma, per vedere alcune delle sue opere o si sfruttano certe occasioni o altrimenti non è possibile ritrovarsele nei musei.
Un ottimo ambiente espositivo ma una pessima illuminazione che non rendeva possibile in certi casi la visione delle opere, molte coperte dai vetri delle cornici e per questo la visione era fortemente disturbata dai riflessi.
Fortunatamente un elemento essenziale della mostra si coglieva bene: Chagall è un maestro del blu. Le tonalità e la luce di quel blu vale, e fa addirittura avanzare, il costo del biglietto (che, giusto per scadere di livello, è di soli 6 €).
Al solito mi sarei portato via qualcosa. E, come vuole lo spirito di contraddizione che mi distingue, mi sarei portato via due opere il cui colore predominante era il giallo.
Al contrario di quel che mi succede, che passo quasi sempre inosservato, i responsabili di sala mi fissavano continuamente. Però una foto sono riuscito a rubargliela.

19 gennaio 2010

nel caso abbiate domande

In questi giorni qualcuno deve avermi letto nel pensiero. Stavo cercando infatti una soluzione all'idea che mi era venuta per il mio prossimo compleanno.
Per ora non la esterno del tutto, certo che questo nuovo -almeno per queste lande- social network è la realizzazione dell'idea.
Se intanto volete curiosare, provate Formspring.me. Un widget lo inserisco qui nel post ma uno anche nella colonna a destra. Il mio account? Ma che domande: sacherfire.


14 gennaio 2010

della crema non si butta una goccia

Neanche il tempo di realizzare che a breve c'era il compleanno del nipote grande e zacchete, ecco che ti viene subito chiesta una seconda torta. Già perché il nipote, ora neo-ottenne, fece quattro anni fa un abbonamento vitalizio alla sacher per il suo compleanno. Quindi una era già scontata, ma la vita riserva le solite sorprese, che quando dai una mano poi ti viene preso il braccio.
E se poi il cioccolato non piace a tutti i suoi amici? fa la sorella. Io in questi casi rispondo che non voglio salvare il mondo ma solo, nel mio piccolo, cercare di migliorarlo. Di risposte così ne ho date talmente tante che ormai ho perso di credibilità.
Non so quale logica mi abbia portato a decidere di fare quella seconda torta. Ricordo solo che mentre facevo la spesa ho visto le meringhe e poi pure la busta della cameo per la crema pasticcera. E, seppur evitando addirittura di toccare la confezione -sia mai che in casa mia entri una busta di quel genere-, ho iniziato a fare uno + uno = due, se poi ci metto quello fa tre, ecc...
Per cui è stata una due giorni da pasticcere pasticcione. Stamani mi sono pure alzato prima per fare la crema diplomatica o chantilly. Ma mica una crema qualunque. LA crema. Già all'assaggio della pasticcera mi sono guardato il dito per capire cosa mi avesse portato alla bocca, ma poi dopo l'aggiunta della panna...
Sarà che se faccio qualcosa dopo tanto tempo da essermi scordato il procedimento, ho il classico culo. Ma io una cosa così buona non ricordo di averla mai fatta. Nelle intenzioni serviva per guarnire la seconda torta. Ma ne è avanzata... vuoi mica che la butti.

09 gennaio 2010

e io no

Oggi su friendfeed stanno imperversando thread con la foto da bambini, accompagnati dall'hashtag #comeravamo #iwasso e simili. Per qualche frazione di secondo sono stato tentato anch'io di pubblicarne una, poi mi son detto di no, che da piccolo ero un bel bimbo.
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UPDATE

Non è che stanno imperversando, è un vero e proprio ciclone che coinvolge tutto e tutti. Eccezion fatta pour moi, che al solito mi distinguo. Segnalo però l'idea geniale di Frattaglia, motivo di questo update.

06 gennaio 2010

video odierni

Video che può non piacere, ma musica bellissima con suono di ottima qualità. La canzone inizia al 3':40".



Video dell'inizio del concerto al Point Depot all'ultimo dell'anno dell'89. Ne avevo già scritto in questo post.


05 gennaio 2010

eftersom jag är värd

Perché io valgo! (idea presa da questa foto di SteDigit).


02 gennaio 2010

e così venne il giorno

In molte cose della vita se non facciamo niente per gestirle, o fosse solo per indirizzarle verso qualche direzione, saranno loro a gestire te. Ennesima formulazione di una saggia massima.
In breve: quello che in anni non mi ero mai deciso a fare da solo, alla fine è successo lo stesso. Ora sono qui al computer che guardo verso sinistra e vedo... il vuoto. Il letto singolo, con annesso buon materasso (buono per la mia schiena), non c'è più. Portatomi via, dopo mesi di loro indecisioni, dal cognato e dalla sorella.
Ora non ho più scuse. La rivoluzione della seconda camera e del salotto è partita. Il cambio di destinazione d'uso, con annesso mobilio, parte senza che sia stato io a dare il fischio d'inizio.
Governerò il governabile dunque. Intanto una prima cosa: i posti letto in casa mia sono scesi da 5 a 4 e tali rimarranno. Trasferirò, visto che sembra starci nonostante avessi dubbi millimetrici, la libreria in salotto, butterò via l'armadione e quella specie di mobile da salotto che ha tentato, per decenni, di trasformarsi in un oggetto d'arredo simil arte povera ma non c'è riuscito: è restato solo con la sua povertà.
E per il resto, per ora, il vuoto d'idee. È iniziato l'anno.

01 gennaio 2010

2009 Music Balance



Per la prima volta in vita mia nel corso del 2009 ho potuto ascoltarla live. Non potevo che scegliere il fuoco.
Per tutto il resto spero che il 2010 sia migliore.
Buon Anno a tutti.