Ma sarà bellina la foto del mio blog?
16 maggio 2006
chi ha stile
Del discorso della scorsa settimana sul mio contratto in scadenza a fine giugno e la relativa richiesta di ferie e permessi ho avuto oggi una continuazione, positiva fortunatamente. Il mio responsabile ha cercato stasera di fissare degli appuntamenti tra domani, giovedì e i primi giorni della settimana prossima ai quali dovrei essere presente, e io puntualmente gli ho ricordato che avevo preso ferie. Nemmeno con la mia disponibilità (quanto sono buono!) di spostare un giorno se fosse necessario ha insistito: Andrea, no fai pure le tue ferie, lo facciamo quando rientri. Perché lavorare con te è piacevole, hai stile (!!!!), ti poni bene, disponibile, e quindi è giusto che tu faccia le tue ferie.
Se fossi stato un lavativo e pure carogna sarebbe stato giusto lo stesso, comunque come mi faccio prendere per il culo io sul lavoro è difficile trovarne.
Ma essendo pure un po' tordo, mi accontento anche di questo.
Se fossi stato un lavativo e pure carogna sarebbe stato giusto lo stesso, comunque come mi faccio prendere per il culo io sul lavoro è difficile trovarne.
Ma essendo pure un po' tordo, mi accontento anche di questo.
13 maggio 2006
e se avesse ragione maledetto xvi?
A volte in matematica si arriva a dimostrare una qualche tesi per assurdo. Cioè, invece di incamponirsi a dimostrare il vero di una cosa si dimostra che è falso il contrario.
Così, invece di star lì a richiamare il rispetto di diritti di uguaglianza a chi proprio non ha voglia, provo per assurdo a dargli ragione.
L'amore gay è un amore debole!
Il solco che divide società civile da una parte e chiesa e buona parte della politica dall'altra sarebbe pertanto inesistente. Ma ne rimane un secondo, forse più profondo: che conseguenze dare a questa dichiarazione. Cosa far seguire?
Loro dicono, proprio perché debole, no ai pacs. Io dico, proprio perché debole, sì ad una tutela inserita nelle leggi (ricordo che per i me i pacs non sono un granché, in questo sono in tutto e per tutto uno zapaterista = matrimonio tra chi si vuole sposare. Punto.). Perché sono proprio le posizioni deboli che devono essere difese, che hanno maggiore necessità di regole e di diritti. L'idea me l'ha fatta venire questo post delle Fate.
Così, invece di star lì a richiamare il rispetto di diritti di uguaglianza a chi proprio non ha voglia, provo per assurdo a dargli ragione.
L'amore gay è un amore debole!
Il solco che divide società civile da una parte e chiesa e buona parte della politica dall'altra sarebbe pertanto inesistente. Ma ne rimane un secondo, forse più profondo: che conseguenze dare a questa dichiarazione. Cosa far seguire?
Loro dicono, proprio perché debole, no ai pacs. Io dico, proprio perché debole, sì ad una tutela inserita nelle leggi (ricordo che per i me i pacs non sono un granché, in questo sono in tutto e per tutto uno zapaterista = matrimonio tra chi si vuole sposare. Punto.). Perché sono proprio le posizioni deboli che devono essere difese, che hanno maggiore necessità di regole e di diritti. L'idea me l'ha fatta venire questo post delle Fate.
12 maggio 2006
una sola rosa
Un anno fa mancò la mia nipotina. Non mi pare neanche che sia passato di già un anno. Ritengo sempre valida la dedica che le feci.
11 maggio 2006
testardo incompreso (e precario)
Sono da poco arrivato al lavoro. E sono stato accolto con un bel "duro e testardo che non sei altro" dalle mie colleghe. Il buongiorno stavolta era solo sottinteso. Cosa ho combinato? Ieri sera ho compilato la richiesta di tutte le ferie e permessi che mi rimangono da fare fino alla fine del contratto, fine giugno.
Secondo le mie colleghe non dovevo fare nessuna richiesta ma, come mi avevano già detto chiaro e tondo due giorni fa, dovevo cogliere l'accenno fattomi dal nostro responsabile a lavorare pure quelle ore, tanto poi me le avrebbero pagate. Non fu un'indicazione chiara la sua ma, ripeto, solo un accenno, una eventualità.
Le ore di ferie e permessi non godute ma lavorate sono sì pagate in aggiunta allo stipendio ma sono anche tassate in modo cospicuo. Inoltre, come già scrissi tempo fa, qui al lavoro si creerebbe una situazione a dir poco singolare: mentre a un paio di dipendenti stanno facendo fare ferie forzate perché ne avevano accumulate troppe, a me chiederebbero di non farle?
Perché tanta veemenza nelle mie colleghe? Anche loro hanno fatto un classico ragionamento: tanto prima del nuovo contratto devono passare almeno 20 giorni, e quindi Andrea starai a casa a luglio. Peccato che quei giorni non si chiamino vacanze ma disoccupazione. Purtroppo neanche con questa risposta il concetto è compreso. Ed è questo che mi sconcerta di più. Arrivare, per conservare un posto di lavoro per altri 5 mesi (stessimo parlando di contratti a tempo indeterminato vedrei anch'io le cose sotto una luce diversa) a rinunciare a quei pochi diritti e che questa rinuncia ti sia indicata, dalle tue colleghe poi, come sinonimo di serietà e attaccamento alla società (la quale invece ti propone sempre e solo contratti precari) mi deprime alquanto. È più comprensibile a miei occhi a questo punto la posizione della società, rispetta almeno le mie aspettative su chi non crede, più di tanto, nelle mie capacità. Capacità che secondo le mie colleghe sarebbero invece valorizzate oltre le possibilità della società con queste offerte di contratto. Stiamo parlando di 4° livello CCNL del commercio!
10 maggio 2006
con qualcosa di irlandese, mi raccomando
Ho appena finito di brindare con un bicchiere di Baileys per il compleanno di Bono: AUGURI!!!
Ce li meritiamo entrambi, lui gli auguri io il Baileys.
Ce li meritiamo entrambi, lui gli auguri io il Baileys.
onori murali
Da due scritte su un muro di un palazzo, Viale Mameli, Livorno:
Freddy Mercury vive..... No, però bravo...
Freddy Mercury vive..... No, però bravo...
06 maggio 2006
le sacherfoto
Beneamati e graditi lettori, il qui scrivente vostro conoscente diretto o virtuale ha alla fine provveduto ad andare su Flickr e aprire un account per pubblicare tutte le belle fotine che sta facendo da quando, all'inizio dell'anno, ha acquistato un catorcio di macchina fotografica digitale. Visti i limiti mensili di spazio che Flickr dà non ho potuto caricare tutte le foto fatte. Ad es. quelle dell'Edelweiss Sacher Time le trovate ancora sul link tanto criticato del fotoalbum che il vecchio indirizzo di libero metteva a disposizione. Così come parte delle foto fatte il 25 aprile. Il resto invece è già online.
Abbiamo buona parte delle foto scattate davanti all'Ho Chi Minh il 25 aprile, abbiamo delle foto milanesi datate 2 aprile prima e dopo i festeggiamenti SECchici e, addirittura (udite udite) le inedite, mai viste foto del Compleen tenutosi il 4 e 5 febbraio tra Firenze e Pistoia.
Abbiamo buona parte delle foto scattate davanti all'Ho Chi Minh il 25 aprile, abbiamo delle foto milanesi datate 2 aprile prima e dopo i festeggiamenti SECchici e, addirittura (udite udite) le inedite, mai viste foto del Compleen tenutosi il 4 e 5 febbraio tra Firenze e Pistoia.
05 maggio 2006
04 maggio 2006
cercasi alternative
Se andate da Beppe Grillo troverete un post su una società molto amica di noi U2ers ma anche di tanti altri. Addirittura pare che un certo blogger lavori per lo stesso gruppo di questa società. Questa cosa mi solletica le soluzioni (finali e definitive? ;-P) da adottare.
02 maggio 2006
primi maggi
Dice: a che ore è questo Edelweiss ST? Boh, te vieni, poi quando sarà il momento si inizia a mangiare. E così me ne rivado da quelle parti nel giro di 6 giorni. E chi c'è ad accogliermi al Serraglio? Un veneto che sta pensando seriamente di trasferirsi in Toscana, e ciò provoca comprensibili timori: saremo invasi da immigrati padani? Non vorremmo che l'accoglienza nella Toscana felix peggiori. Sono già arrivate alcune nuove conoscenze: un certo straniero, una certa runa, un certo briborco, una certa personaggia, insomma altri nick che si materializzano in carne e ossa. Rassicurato dalle blogstar inconsapevoli già conosciute, povere loro, affronto quindi un'altra tornata di presentazioni.
Toh, e la panna? Ah già, stavolta la variante non è mica la famosa 'porca', ma una sfiziosa Sacher Mora. Ma la festeggiata fa: Sacher, facciamo la panna? Che dire, già si era messa in tiro, poi una donna mi fa così, potrei iniziare a pensare che sia da sposare, ma lo è di già, risulta? E quindi dopo neanche 5 minuti dal mio ingresso ecco che sono lì ad aprire sportelli, a cercare di far funzionare sbattitori elettrici, macinini per lo zucchero a velo, ma no metticelo così che va bene lo stesso. Arrivano dei piri e poi iniziamo.Crostini co' funghi, crostini cor salmone (che se avessi scritto sarmone sarei stato cafone), crostini co' pinoli provenienti direttamente dalla famosa frase: "cosa vuoi di più? du' pinoli". Pasta. Zuppa. Arista. Roastbeef (diobonocom'erabono). Patatine ritardate, nel senso poverine che sono arrivate in tavola in ritardo rispetto al secondo. Fragole. Sacher Mora. Millefoglie con apposite candeline coi numeri 3 - 0 - 2, chi l'ha capito è bravo. Questo significa che la spiegazione del "due volte 30" che mi è stata data non è che mi abbia convinto.
Strano ma vero, nonostante avessi dimenticato l'antistaminico, stavolta i veri padroni di casa non mi hanno dato allergia. E accarezzali, e mantrugiali, e micio micio, e puci puci, e... eddio levati di vì!
Passeggiata ristoratrice, una capatina verso un'ottima granita siciliana, passando per un posto la cui insegna mi ricorda qualcosa. Uno dei templi della bontà cioccolatiera toscana. Che dire, sono rimasto estasiato. Il parco, la panchina, le piacevoli chiacchiere. E poi il ritorno che c'è da prendere un treno. E allora saluti, baci e abbracci che anche se ci si vedrà è sempre una sensazione mista di felicità e dispiacere. Ma va bene così, perché è questo che rende questi incontri ripetibili.
Le foto? Le foto sono qui.
grazie Carlo Azeglio
Tornando a casa in bici, sono passato come di consueto in zona Calzabigi. A ogni incrocio carabinieri, poliziotti, finanzieri e vigili. Un po' di folla stazionava sui marciapiedi.
Ho capito subito che stava per passare Carlo Azeglio alla sua ultima visita ufficiale in Italia e che sarebbe andato a trovare i parenti che gli sono rimasti e che stanno da quelle parti.
Ero tentato di unirmi alla futura folla plaudente. A mo' di ringraziamento per questo settennato. La stanchezza aveva il sopravvento e quindi il mio grazie lo esprimo qui.
Sono felice di essere suo concittadino perché ha espresso con le sue parole e il suo stile la parte migliore di questa città. Il mio grazie perché sono onorato di essere stato rappresentato, anche nel mondo, da un uomo del genere. Il mio grazie per essersi sempre ispirato alla nostra bella Costituzione nei rapporti pacati, decisi e rispettosi che ha avuto con tutti. Il mio grazie per aver rappresentato la parte migliore delle istituzioni in un periodo dove queste non si sono affatto preoccupate della distanza che hanno con la società civile. E il mio grazie anticipato per l'impegno che vorrà mettere, nonostante l'età, nei suoi futuri compiti. Perché a 85 anni il bimbo guarda ancora al futuro. Certe propensioni, certi approcci sono solo da ammirare.
Ho capito subito che stava per passare Carlo Azeglio alla sua ultima visita ufficiale in Italia e che sarebbe andato a trovare i parenti che gli sono rimasti e che stanno da quelle parti.
Ero tentato di unirmi alla futura folla plaudente. A mo' di ringraziamento per questo settennato. La stanchezza aveva il sopravvento e quindi il mio grazie lo esprimo qui.
Sono felice di essere suo concittadino perché ha espresso con le sue parole e il suo stile la parte migliore di questa città. Il mio grazie perché sono onorato di essere stato rappresentato, anche nel mondo, da un uomo del genere. Il mio grazie per essersi sempre ispirato alla nostra bella Costituzione nei rapporti pacati, decisi e rispettosi che ha avuto con tutti. Il mio grazie per aver rappresentato la parte migliore delle istituzioni in un periodo dove queste non si sono affatto preoccupate della distanza che hanno con la società civile. E il mio grazie anticipato per l'impegno che vorrà mettere, nonostante l'età, nei suoi futuri compiti. Perché a 85 anni il bimbo guarda ancora al futuro. Certe propensioni, certi approcci sono solo da ammirare.
01 maggio 2006
dichiarazioni (bischere)
Per la prima volta da quando sto in casa da solo, ieri notte ho avuto un uomo nel mio letto. (Sì, son sempre io il bischero che si spostava).
Peccato fosse il mio amico F, etero dichiarato e convinto. Ha accettato solo il bacio della buonanotte, uff... E poi non russa nemmeno, e questo aumenta lo sconforto, ariuff...
Peccato fosse il mio amico F, etero dichiarato e convinto. Ha accettato solo il bacio della buonanotte, uff... E poi non russa nemmeno, e questo aumenta lo sconforto, ariuff...
canzone del mese - aprile 2006
Questo è stato il mese della cura Culture Club. Revival anni '80 a tutto spiano. Gira e gira tanto lo sapevo che andavo a finire lì. Non è bastata una Miss me blind o una Church of the poison mind, o le struggenti Do you really want to hurt me o Love is love. No. Non c'è niente che possa competere con Victims.
The victims we know so well
They shine in our eyes
When they kiss and tell
Strange places we never see
But you’re always there
Like a ghost in my dreams
And I keep on telling you
Please don’t do the things you do
When you do those things
Pull my puppet strings
I have that strangest void for you
We love and we never tell
What places our hearts in the wishing well
Love lead us into the stream
And it’s sink or swim
Like it’s always been
And I keep on loving you
It’s the only thing to do
When the angel sings
There are greater things
Can I give them all to you
Pull the strings of emotion
Take a ride into unknown pleasure
Feel like a child
On a dark night
Wishing there was some kind of heaven
I could be warm with your smiling
Hold out your hand for a while
The victims
We know them so well
Show my heart some devotion
Push aside those that whisper never
Feel like a child on a dark night
Wishing we could spend it together
I could be warm with your smiling
Hold out your hand for a while
The victims
We know them so well
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