06 gennaio 2013

se è l'agnosticismo ad avere dogmi

Come da tradizione sperimentata da molto tempo e da molte parti, chi ha dovuto fissare in dogmi alcuni punti essenziali del proprio credo si sente minacciato dagli inesistenti dogmi altrui.
Così la frase del giorno del papa "i vescovi siano miti e coraggiosi di fronte ai dogmi intolleranti dell'agnosticismo" riassume lo sport largamente praticato dell'attaccare facendosi vittime, e utilizza la fantasiosa disonestà di mescolare il concetto di dogma con quello di realtà. Si manca casualmente di riflettere sul fatto che chi ha fissato le proprie convinzioni in alcuni rigidi schemi, per definizione immutabili e indiscutibili, si muove nell'affanno sempre più grande a preparare la nuova vecchia religione di domani.
Il bue che dà del cornuto all'asino è uno dei segni che quella di oggi non basta più. Non c'è nulla che si voglia salvare, l'esperienza dei credenti è messa lì, quasi come un totem, a disposizione solo per parlarne e non per viverla e farla maturare; quasi che il negozio vuoto fosse colpa della potenziale clientela e non delle incapacità del negoziante che ha fatto scappare i clienti.
Forse una cosa la salvano: la storia della ben poco religiosa istituzione chiamata chiesa. Tornerà utile, come lo è da secoli. Quella che, a seconda della bisogna, ti ricorda di aver detto tutto e anche il suo contrario.
A margine: la timidezza di alcune testate nel riportare, o addirittura nel tacere l'unica notizia degna di questo nome, la dice lunga su come ormai non si voglia e non si sappia più carpire il punto essenziale. Tutto si è ridotto, manco fossimo su twitter.

28 dicembre 2012

essere zio oggi

Che i bimbi, in generale o anche solo i tre nipoti, siano propensi alle bugie è risaputo. Che questa cosa allo zio non gli garbi, altrettanto.
In un afflato educativo che vuole primeggiare coi genitori, sono due settimane che non do loro la barrettina di kinder ferrero settimanale (avessero da venire viziati a prenderne addirittura due). A forza di vedermi la confezione sulla credenza, ho iniziato a mangiarle io. E ora non son più multiple di tre, farei un torto a qualcuno di loro, eh.

21 dicembre 2012

è il giorno per chiedere a Giacobbo il rimborso

Se proprio vogliamo attendiamo fino alla mezzanotte. O, addirittura, fino a che non sia diventato il giorno 22 in tutti i fusi orari della Terra.
Però poi, inevitabile, scatta la richiesta di rimborso. Tutti quei soldi buttati per permettere alla cialtroneria di essere in prima serata tv. Numerose trasferte all'estero, a volte riassunte in servizi da pochissimi minuti, servizi prodotti in casa e servizi acquistati da altre parti.
Oggi è il giorno della richiesta di rimborso non perché non sia successo nulla, allora aveva torto lui; oggi è il giorno della richiesta di rimborso perché da oltre un anno la trasmissione televisiva più spara minchiate ha eluso il suo più grande cavallo di battaglia del calendario maya, quasi che a calare un velo pietoso bastasse a farsi dimenticare.
Ritengo che sparare minchiate possa rientrare benissimo nei diritti garantiti ma non spararle attraverso la televisione pubblica e ben pagato coi soldi dei contribuenti.
Giacobbo, restituisci il maltolto. Ridacci i 'vaini.

16 dicembre 2012

piccoli segnali di avvicinamento dei maya

A casa mia, al piano terra, abita l'amministratore del condominio. Ho chiesto, incontrandoci una sera nell'androne, se poteva farmi il conto delle quote arretrate che devo ancora versare. Che in realtà lo so fino a quando pagai, ma metti che abbiano fatto qualche piccolo intervento extra che, visto che sono a casa solo per cenare e per dormire, potrei non aver visto; insomma, la cifra che so essere il mio debito potrebbe essere leggermente maggiore.
Ti metto un foglietto nella cassetta della posta, è stata la risposta.
Sono passate due settimane. E io pagai le quote ordinarie fino a tutto dicembre 2011. Insomma, non solo per un anno non mi hanno sollecitato, ma nemmeno a sollecitarli io fanno qualcosa.
Che vogliano lasciarmi godere quei soldi per questi ultimi nostri giorni?

01 dicembre 2012

il ciclo della fondazione, l'iscrizione al ballottaggio e una Sola tra le tante

Riesco ancora a sorprendermi, e questo mi fa sempre piacere, anche nel caso in cui la sorpresa arrivi su temi in tutta sincerità noiosi.
Tutta la giornata di venerdì a parlare dello scandalo per registrarsi, anzi no tutti ai seggi e si chiamano i carabinieri, per il voto di domenica del ballottaggio tra Bersani e Renzi.
Il fantomatico sito domenicavoto.it, che mi ha visto tra i suoi visitatori solo nel dopocena, che prometteva, da quel che avevo capito in giornata, che ti iscriviamo noi al ballottaggio, dacci i tuoi dati e poi ghepensimì. Addirittura 128mila e-mail hanno inviato ai comitati provinciali delle primarie del centrosinistra coi dati di persone che si sono iscritte al loro sito (e circa 100mila richieste respinte perché provenienti da indirizzi ip che in questi giorni hanno effettuato attacchi di mail bombing). Pure il servizio anti-spam è stato fornito. Ok, bravi. Ma, a chi si può stringere la mano?
Tutta la procedura di iscrizione al ballottaggio si esauriva alle ore 20 di ieri stasera, venerdì. E io sul sito vedo solo due pagine, la homepage, che riporta quante e-mail abbiano mandato a ciascun comitato provinciale, e la pagina contenente le note della fondazione Big Bang.
Domanda sciocca, da misero utilizzatore di internet: ma i siti .it non devono riportare obbligatoriamente nella homepage la partita Iva o, se uno non ce la ha (che ancora, nel paese delle partite iva, c'è la libertà di non averla), un codice fiscale, un identificativo, la misura della camicia?
Allora, mi son chiesto, visto che qui niente si sa su chi organizza queste cose, mentre tanto si è sentito da chi vi ha partecipato perché finalmente ha trovato l'autostrada per la libertà di iscriversi al ballottaggio, perché non trovare qualche altra fonte?
Già, le fonti, queste sconosciute. E dove poi, in tutta la rete? Ma siamo matti?! Ci saranno miliardi di siti.

Sì, ma i candidati al ballottaggio sono due. E guarda caso entrambi coi loro siti personali.
Pierluigi. Matteo. I link rimandano alle istruzioni per iscriversi al ballottaggio. Mi pare che ci siano scritte le stesse cose, organizzate diversamente ma i punti salienti son quelli.
Ah, il sito delle primarie è sempre e solo stato primarieitaliabenecomune.it non altri. Curioso che nella giornata di ieri in pochi ci abbiano pensato.

Non so, la giornata finisce con questo senso di stupore, su come magari alcuni, che sanno delle dinamiche di internet molto, ma proprio molto più di me, forzino la realtà delle cose scrivendo immani cazzate, quali, nei commenti al post linkato, presentarsi comunque ai seggi anche se non gli è stata accettata l'iscrizione o, la curiosa preferenza che molti avrebbero per compilare i form su un sito che poi ti manda per te l'e-mail all'indirizzo che potevi avere con un semplice click. Ma che fatica risparmiata. Che servizio al client... ehm cittadino.

25 novembre 2012

ammiro i fiorentini (solo per oggi)

Mai avrei potuto immaginare che, in questa vita, sarei arrivato a pensare una cosa del genere: oggi ammiro i fiorentini. Li ammiro perché in queste ore stanno votando alle primarie del centrosinistra.
Ammiro quei fiorentini che stanno votando per Renzi. Hanno capito di aver commesso, anni fa, l'errore di eleggerlo e ora stanno raggiungendo, con una semplice ics sulla scheda, il duplice obiettivo: correggono l'errore e se lo levano di torno.
Ammiro quei fiorentini che stanno votando per Bersani, Vendola, Puppato o Tabacci. Hanno capito di aver commesso, anni fa, l'errore di eleggerlo e ora stanno raggiungendo, con una semplice ics sulla scheda, il duplice obiettivo: si fanno carico dell'errore tenendoselo e salvano l'Italia tutta.
Si vota fino alle ore 20 di stasera, poi tornerò a pensare le solite cose sui fiorentini.

23 novembre 2012

la colletta alimentare e la verginità della nestlé

Domani, andando a fare la spesa, troverò e parteciperò alla colletta alimentare, come tutti gli anni una delle iniziative benefiche alle quali offro qualcosa, sempre al solito coi miei se e coi miei ma (come quella volta delle sdentate, nei commenti al post linkato).
Ma la ragione per aver scritto questo post è in realtà un'altra, che poco fa mi ha sconvolto. L'endorsement, o la semplice divulgazione dell'iniziativa da parte della ... udite udite ... Nestlé. Non ho creduto ai miei occhi a leggere questo tweet.
Noto come la parola "insieme" possa far propendere per la lettura "noi di Nestlé, insieme al banco alimentare". Ho cercato sul sito, ma sembra che la colletta non veda la Nestlé né tra gli sponsor principali né tra gli altri.
Anche se fosse un'iniziativa isolata di chi, all'interno del loro ufficio stampa, ha pensato di segnalare la bella e caritatevole iniziativa, io la trovo un affronto rivolto alle centinaia di milioni di persone che per la loro povertà devono ringraziare ditte quali la Nestlé con le politiche commerciali aggressive per sfruttare da una parte le risorse naturali e il lavoro, dall'altra per stimolare scorrettamente dei consumi di prodotti per l'infanzia nelle fasce più povere delle popolazioni nei paesi in via di sviluppo. Insomma, a casa mia queste cose sono catalogate tra i maggiori schifi.

21 novembre 2012

il piscio verde

Ci sono alcune associazioni che da sempre, fin dalla prima volta che le sentii nominare senza ancora sapere bene di cosa si occupavano, mi stanno simpatiche. È proprio, la mia, una reazione a pelle.
Greenpeace è una di queste.
E allora perché stasera dei loro attivisti mi stavano per buttare giù dalla bici? Per dirmi quanto è bella la loro associazione e quanto sono belle le cose che fanno e quanto ci si sente bene a farle insieme?
Io quando torno a casa la sera sono stanco. Presente l'articolo 1 della Costituzione? Ecco, la mia Costituzione dice proprio all'art. 1 che io, tornando a casa la sera, sono stanco. Non mi rompere, per favore (il per favore è necessario affinché la mia Costituzione possa essere definita liberale).
Certe sere son talmente stanco che basterebbe lo spostamento d'aria causato da uno starnuto a farmi cadere dalla bici. Non allungare la mano verso il mio braccio debolmente aggrappato al manubrio mentre proferisci  parole quali "Griiinpiiissss, sali a bordo con noi?" che poi, arrivato a casa, ti intitolo il post dedicandolo ad una pratica naturale di futura invenzione.

18 novembre 2012

attenti: i gay sposeranno le vostre ragazze

Diciamo che le cose che dicono, per come le ho comprese -chiaro-, sono plausibili. Se hai ha che fare con persone che ragionano solo tramite stereotipi, possono capire veramente se parli il loro linguaggio.

02 novembre 2012

Oltre il cioccolato

Nel mio discettare su cosa mi poteva aver portato da Bruxelles, avevo scartato le banali ipotesi dei cioccolatini belgi, delle birre belghe e della statuina del Mannekenpis.
Ma l'amico mi ha sorpreso proprio perché ha saputo cogliermi impreparato su uno di questi punti.
Oltre il cioccolato, quanto meno quello di produzione umana.

31 ottobre 2012

Breaking News: solo domani SF a Milano

Ripeto, domani e solo per domani il sottoscritto SF sarà a Milano. Amichi milanesi, siete ancora in tempo a scappare! O, a scelta, a venirmi a trovare dalle parti di corso Magenta (credo, boh, mo' spetta che controllo).

29 ottobre 2012

scaldamento

Questa sera ho acceso per la prima volta il riscaldamento. Un inizio in sordina, con le cose come da procedura certificata, metti la levetta su on, metti l'altra levetta su inverno, gira la manopola da acqua calda a riscaldamento+ac, alza di pochissimo il termostato in modo da far accendere la caldaia, sfiata i termosifoni, metti l'acqua negli umidificatori, aspetta il secondo ciclo di riscaldamento per alzare un po' di più il termostato e regolare la manopola del riscaldamento su temperature dell'acqua accettabili, e via così.
Insomma, la notizia è che diversamente dal solito non ho mandato in fusione la caldaia, l'impianto, i termosifoni, l'aria in casa. Se penso poi che ieri i miei son riusciti a immettere acqua nel loro impianto ad una pressione oltre i 3 bar fino ad ottenere una cascata d'acqua dalla valvola di sicurezza, direi che sono stato bravo quest'anno.

22 ottobre 2012

il grestel

In fondo il grestel è solo un po' di patate.
Questa frase potrebbe sembrare ad un trentino una bestemmia. Eppure oggi l'ha proferita la sachermamma, trentina fin nel midollo. Se lo dice lei mi adeguo, ho pensato dapprima, anzi un corno, non gliela ho fatta passare e ho fatto bene a rimarcare la sua uscita esprimendole il mio fastidio e la mia disapprovazione. Ci ho aggiunto anche che, essendo un piatto invernale, insomma oggi proprio, con 24°, non sarebbe stato il caso.
Il grestel, che qui a Livorno pronunceremo grEstEL, dimostrando fin dall'inizio di non sapere di cosa si tratta, ché qui le e strette, brevi e delicate raramente le sappiamo apprezzare, figuriamoci pronunciare, non è altro che un tipico piatto di recupero di avanzi. Tre ingredienti: lesso, cipolla, patata. Messi in padella nell'ordine inverso a come li ho scritti, con anche mezza civiltà contadina dentro di esso, coi suoi sapori semplici che ti rendono bella la vita.

07 ottobre 2012

il lombo di suino, parliamone

Com'è che scopro solo ora il lombo di suino, affettato buonissimo e saporito che potenzialmente vale abbinamenti in tanti piatti da poterli rendere addirittura prelibati?
L'ho scoperto alla coop, mio personale luogo delle meraviglie. Nel senso che c'è sempre la stessa roba, da decenni, eppure ogni tanto riesce a meravigliarmi perché spuntano fuori dal nulla delle cose mai viste.
Insomma, un affettato, nuovo per queste latitudini, si aggiunge all'elenco degli acquisti.

03 ottobre 2012

i luoghi del cuore, la Chiesa degli Olandesi

Il FAI ristrutturerà il più votato tra i luoghi del cuore, una serie di luoghi in Italia da non dimenticare. Se non sapete quale votare, c'è quello di Livorno, la chiesa della Congregazione Olandese Alemanna. I sacherlettori sono bravi e seguono il sachercialtrone.
Dai che ce la facciamo. Votate, votate, votate. Entro fine ottobre. Grazie.