29 ottobre 2012

scaldamento

Questa sera ho acceso per la prima volta il riscaldamento. Un inizio in sordina, con le cose come da procedura certificata, metti la levetta su on, metti l'altra levetta su inverno, gira la manopola da acqua calda a riscaldamento+ac, alza di pochissimo il termostato in modo da far accendere la caldaia, sfiata i termosifoni, metti l'acqua negli umidificatori, aspetta il secondo ciclo di riscaldamento per alzare un po' di più il termostato e regolare la manopola del riscaldamento su temperature dell'acqua accettabili, e via così.
Insomma, la notizia è che diversamente dal solito non ho mandato in fusione la caldaia, l'impianto, i termosifoni, l'aria in casa. Se penso poi che ieri i miei son riusciti a immettere acqua nel loro impianto ad una pressione oltre i 3 bar fino ad ottenere una cascata d'acqua dalla valvola di sicurezza, direi che sono stato bravo quest'anno.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Io, invece, venerdì mattina, sulla base del meteo che prevedeva weekend polare, ho provato ad accendere i miei termosifoni (abbiamo il riscaldamento centralizzato con le valvole per il consumo procapite): morti. Per fortuna che tra venerdì pomeriggio e sabato mattina me lo hanno messo a posto.

SacherFire ha detto...

Mi perde un termosifone, tragedia!!! E ora? Dov'è un idraulico figo che prima accorre e poi resta? Sulle pagine gialle non c'è :-/

Anonimo ha detto...

Ti posso mandare i miei, ma credo che a quel punto, dopo la riparazione, preferirai che tolgano il disturbo...

SacherFire ha detto...

No grazie, se son così allora prendo quelli che già sono qui.
Sai, mi costano meno di chiamata ;-)