30 novembre 2011

per me la pasta è al ragù

È da quando sono piccolo che associo la pasta al ragù. Per me è sempre stato l'abbinamento più naturale da pensare, ancor di più della pasta col sugo di pomodoro. Ne ho mangiati di tutti i tipi, ho pure imparato a farlo nonostante debba ammettere che il sacher-ragù solo poche volte mi viene molto buono. Il ragù è però sempre stato presente nella cucina di mia madre, lì sempre a ribollire lentamente. Il colore, la consistenza, il saperlo valorizzare con la giusta spolverata di parmigiano, la
È questo il motivo per cui alla finale del campionato sughi che è in corso su friendfeed tra carbonara e ragù ho scelto il secondo, non per una questione di sapori ma proprio di storia personale.
Era la finale che sognavo fin dall'inizio, una volta visto il tabellone con gli abbinamenti del primo turno, che ha costretto il ragù, sia ben chiaro col mio voto, ad eliminare il pesto alla genovese. E sono molto contento che sul podio, seppur ancora da definire le posizioni, ci sia finita pure l'amatriciana.
Proprio il pesto e anche gli spaghetti allo scoglio, sono i miei due più grandi dispiaceri del campionato. Il primo perché ha dovuto soccombere subito, i secondi perché non sono arrivato in tempo a votare e la pasta alla norma ha vinto di un solo voto. Il mare si meritava un posto in fino in semifinale.
Solite questioni di piccolezze internettiane. Che vinca il migliore.

3 commenti:

laragazzablu ha detto...

secondo me scoglio o vongole dovevano arrivare almeno in semifinale. delusioni ne ho avute presto (la cacciata del condimento piùbbbuonodelmondo aglio olio e peperoncino, ecco!).
la carbonara non l'avrei mandata in finale, ma io ho un problema con l'uovo, che non mi piace (preferisco la gricia mille volte). ragù in finale era prevedibile, non il mio sugo preferito ma ci sta. alla fine avrei fatto vincere l'amatriciana.

vorreispiegarviohdio ha detto...

Non so, ma il ragù non mi ha mai fatto impazzire. Oddio, quando è buono è buono e non si discute, ma non mi fa voglia di ordinarlo in un ristorante o farlo io (in effetti, non l'ho mai fatto). Sarà anche perchè, al contrario di tua mamma, la mia non lo faceva quasi mai. Anche questioni regionali, cioè di tradizioni famigliari: mia mamma viene da un paese ligure al confine col Piemonte e il pesto ha sempre regnato sovrano in casa nostra. E lei, giustamente, era esigentissima col basilico: qualsiasi basilico che non fosse degli orti del paesello, lei diceva, con tono sprezzante, che sapesse di menta ed era inutilizzabile. Quando faceva un sugo di carne, era in versione piemontese: il sugo al brasato per gli agnolotti. Quegli agnolotti erano la fine del mondo. La pasta alla Norma....potrei uccidere per una buona pasta alla Norma...come quella che faccio io. E che dire della pasta con le sarde?

SacherFire ha detto...

Sister, d'accordo sullo scoglio. Per il resto potremo rifarci proprio con un'amatriciana: la fai bene? :)

Claudio, non voglio andare ad un ristorante, il lizza c'erano tutti (quasi) sughi di casa. Del sugo alle sarde non mi ricordo di averlo provato, per cui non esiste. Per la norma fai tu, quando vuoi ;-)