20 settembre 2012

il vero anniversario dell'unità d'Italia

È inutile girarci intorno, il tanto celebrato 150° anniversario dell'Unità d'Italia dello scorso anno è un falso storico. L'Italia, intesa come regno, sarà pure nata in un giorno del marzo 1860, ma in quel momento era tutto quello che ci pare tranne che unita. Occorsero altri 10 anni per arrivare alla reale unità. Per 10 anni mancò all'insieme non un'isoletta o uno scoglio in mezzo al mare, non qualche chilometro quadrato al di qua o al di là di uno spartiacque montano, bensì Roma.
Ed è così, qualunque cosa possa essere detta oltretevere o per non dispiacere oltretevere.
20 settembre 1870 - 20 settembre 2012.
L'Unità d'Italia compie oggi 142 anni.

5 commenti:

totentanz ha detto...

L'anniversario dell'unità d'Italia può dipendere da innumerevoli interpretazioni storiche. Nel marzo 1860 neanche l'intero Regno delle Due Sicilie era conquistato.
Dipendesse dalla mia interpretazione, l'Italia avrebbe oggi 64 anni, contando gli anni da quando si è liberata dello statuto albertino che di fatto la connotava come un regno sabaudo espanso per invasioni, annessioni, referendum taroccati, stragi e pulizie etniche...

SacherFire ha detto...

È vero che la cosa è interpretabile. Sia il concetto di unità sia quello di Italia non sono patrimonio condiviso.
In questa landa desolata e isolata del blog, l'Unità d'Italia giunse con la breccia di Porta Pia.
E pazienza che l'episodio in sé fu più una farsa che altro. Già agli albori promettevamo bene.

vorreispiegarviohdio ha detto...

Concordo con Totentanz: la retorica patriottica-risorgimentale filosabauda è qualcosa che non si sopporta più. In effetti, chiamare unificazione quella che fu una colonizzazione predatoria mi risulta molto difficile.

SacherFire ha detto...

Colonizzazione predatoria? Ma se in giro per la penisola furono indetti vari plebisciti per l'annessione al regno d'Italia.

Mi disturbate il valore del risorgimento, il mio spirito ottocentesco non ve lo perdona ;-)

E quanto detto sull'ex casa regnante, perché sentite la necessità di scrivere quelle cose? Avete presente quanti decenni son passati? Oggi, 2012, possiamo affermare, senza timore di compiere letture storiche distorte, che ci hanno pensato da soli i Savoia a rappresentarsi per quello che erano.

O avete nostalgia dei regnucoli dove erano confinati i vostri avi?
Gli unici che ho da sempre sentito essere fieri di quello che c'era prima della vituperata Unità siamo noi toscani. E siamo contenti ora di essere con voi (cioè, io un po' meno, che ho voi da badare ;-P).

stellalpina ha detto...

la tirata in favore dei toscani mi piaciuta molto.
Nel mio piccolo o a marzo o a settembre non importa l'ho commemorato anche io questo anniversario con un quadro naturalmente