18 aprile 2009

eutanasia per Cip

Avete presente il gioco Pet Society che c'è su feisbuc? Bene. Pur nel dorato mondo virtuale dove tutti stanno bene, tutti si divertono sempre e tutti sono felici dalla mattina alla sera, soprattutto per non interagire coi vicini di scrivania, di casa, coi parenti, ecc., ci sono delle tristi decisioni da prendere.
L'argomento, rivolto soprattutto agli amici feisbucchiani, è presto detto: non andate più a dare 'sti benedetti massive hugs (o anche i big kiss) a Cip, il pet del qui presente o, per meglio dire, il pet del mio alter ego di feisbuc. Avrei infatti deciso il futuro di Cip: eutanasia!
Siccome sembra che, dopo secoli o addirittura millenni di differenti visioni, la vita non ci appartenga totalmente, non so se ho il pieno diritto a compiere questa scelta da solo. Chiederò quindi ai visitatori, amici, compagni di merende di condividere, o di osteggiare anche con qualsiasi mezzo, la mia decisione.
Terminare la solitudine di Cip o fargli vivere un limbo (benché recentemente abolito) di vita senza aver nessuno scopo se non quello di alimentare la voglia di fare del bene agli altri da parte di chi vede in lui un simulacro virtuale (e dei punti da ricevere per ogni visita effettuata) invece della realtà, un pulcioso e brutto pet che non fa nulla né merita nulla?
A seconda del tono degli eventuali commenti questo potrà essere il solito post cazzone del blog o al contrario un piano di confronto serio. In fin dei conti con la storia del terremoto ora, e delle elezioni poi, l'argomento testamento biologico è stato solo accantonato per un po'. Vediamo intanto di affrontare uno dei tabù più grandi, alzando in pratica la posta in gioco. A voi la parola.

17 aprile 2009

previsioni a noleggio

Ma si può aprire un nuovo videonoleggio a esatti 260 metri (210 in linea d'aria) da un Blockbuster ben avviato da qualche anno? Si vede di sì, visto che lo ho notato proprio stasera.
Ricordo che all'apertura del BB il videonoleggio che era a soli 50 metri di distanza impiegò due mesi per chiudere. Secondo calcoli matematici di livello avanzato questo nuovo dovrebbe chiudere, restando con un'utenza complessiva invariata (stima del tutto attendibile), tra circa 10 - 11 mesi al massimo. Dovrò ricordarmene.

nottate

La scorsa notte, il fatto che ne scriva a quest'ora poco prima di andarmi a coricare nuovamente ne è un'esorcizzazione, non è stata affatto piacevole.
Il muro proprio dietro alla testata del mio letto confina con il palazzo adiacente e, ancor più precisamente, con la camera da letto di una signora anziana che ogni tanto parla con la sua bruttissima voce roca. La signora sta male, credo addirittura sia invalida, e qui non si è così cattivi per fare nessun tipo di augurio (anche se ovviamente il pensiero ricorre); però quando inizia a parlare, a lamentarsi, a volte ad urlare quando sono a letto non passo bei momenti. In genere si scatena la mattina presto; a volte invece è la badante che, stronza, arriva troppo presto, e allora è lei che urla -per farsi sentire meglio- rendendo inutile il far suonare la sveglia.
La scorsa notte invece no. La signora ha iniziato a lamentarsi alle 2 sfasando i bioritmi murali ormai consolidati da tempo. Alle 3, forse per adeguarsi alla situazione nottambula, invece è stata la mia radiosveglia a svegliarsi, nel senso che si è accesa da sola e non c'è stato verso di spegnerla, se non col distacco definitivo della corrente. Anche l'abbassamento totale del volume non bastava, il rumore di interferenze radio continuava. Credo di aver chiuso occhio verso le 5. Non che ci siano state grandi differenze sul mio grado di rincoglionimento durante la giornata, certo è che un po' di stanchezza alla lunga si è accumulata.
Ora però mi è subentrato il timore di ripetere l'esperienza. La radiosveglia almeno è stata terminata. Per il resto non so: cambio camera? Cambio casa? Cambio vicina di palazzo? Le faccio cambiare la badante?

14 aprile 2009

sebbene possa importare poco

Presente l'offerta dei biglietti per il concerto degli U2 a Milano il prossimo 7 luglio? Bene, sappiate che di richieste blogosferiche non ne è pervenuta manco mezza; coerentemente perciò avviso i blogger miei lettori che i due biglietti in più che mi ritrovavo tra le mani li ho venduti per il tramite del mio gentile direttore generale che dapprima mi ha messo in contatto con suoi conoscenti e poi ha pure fatto da ambasciatore. Stamani quando è arrivato mi ha riempito il portafoglio di soldi (i biglietti glieli avevo dati giovedì scorso). Che bello avere un direttore del genere!

12 aprile 2009

un po' di scena

Prima che la Grande Onda di Hokusai mi sommerga, volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri.
Ora, per la gioia di tutti, posso venire travolto.

08 aprile 2009

Vulvia and her friends

Che sarebbe stata una serata piacevole lo immaginavo già da un po'. Un "tieniti libero per il 7 aprile che ti regaliamo lo spettacolo di Corrado Guzzanti" aveva aperto il campo delle cose belle.
E così ieri sera me ne sono andato, tutto offerto trasporto incluso dall'amico F e dall'amica C, in quel di Firenze al Mandela Forum.
E ho pure potuto vedere la TUF sister e il di lei uomo, coppia alle prese con uno dei problemi storici più irrisolvibili: l'overdose da fiorentini. Eh lo so... è difficile. Forza!
Lo spettacolo è stato bello. Datato ma bello. Solo qualche battuta aggiornata alla crisi economica, fondamentalmente però uno spettacolo che poteva andare bene due anni fa, nonostante qualche novità nei personaggi: il suo Di Pietro era la prima volta che lo vedevo. Eppure era tanto che non mi divertivo così. Titolo ad effetto dello sketch dell'imitazione di Bertinotti: Oltre la frutta. Lo sketch sull'esperto del vaticano (non ricordo il nome del personaggio) forse è stato il migliore, difficile sentire una satira anticlericale di quel tenore da molti anni a questa parte. O forse qui di Vulvia ne siamo stati sempre innamorati per cui non posso che dar retta al cuore. Della ventina di foto scattate per ora ne salvo due, e sono pessime entrambe: accontentatevi.
Andatelo a vedere se capiterà dalle vostre parti.

06 aprile 2009

banale contributo alle previsioni sismiche

Prevedere un terremoto è allo stato attuale molto difficile. Ci sono ovviamente ricerche scientifiche che tentano di raggiungere questo obiettivo.
Queste ricerche danno voce a quello che empiricamente tutti possono notare, sempre ché si trovino in un'area colpita da un sisma e che la scossa avvenga di giorno: il colore e la luce che il cielo ha. Solo in occasione di un sisma si può vedere tale fenomeno. In realtà non è il radon, oggetto delle ricerche e che difficilmente si alza da terra essendo molto pesante, a dare questo effetto ma altri gas.
Darwin pubblica un post dove linka alcune ricerche effettuate in questi anni sulle correlazioni tra alte concentrazioni di radon e attività sismica (se avete voglia e tempo andate a vedere, fosse anche per banale curiosità). Gli studi, giapponesi ma non solo, hanno trovato strette relazioni tra il radon sprigionato dalla crosta terrestre coi sismi. Non siamo dunque agli inizi, ma nemmeno alla fine.
L'obiettivo di una buona previsione non può essere quello di spaccare il secondo per un evento sismico e trovarne con esattezza l'epicentro in tempo per eventuali evacuazioni; ma non può nemmeno essere quello di predire, come ha fatto il dott. Giuliani ricercatore ai laboratori del Gran Sasso, un evento per un giorno a Sulmona per poi aversi una settimana dopo a distanza di qualche decina di chilometri.
Il problema è duplice, se da una parte occorre affinare molto di più le tecniche previsionali (e di questo non c'è ancora evidenza scientifica a livello mondiale), dall'altro occorre capire che una presentazione come quella prospettata dal dott. Giuliani è pura follia. Da notare che lo stesso dott. Giuliani, qualche giorno prima dell'articolo del Corriere della Sera che ho linkato, diceva questo (lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo). Bertolaso ha risposto molto bene secondo me oggi al Tg1 quando al giornalista ha detto un qualcosa tipo "la previsione riguardava Sulmona, una settimana fa. Se avessimo evacuato Sulmona, magari avremmo sfollato la gente proprio a L'Aquila, con le conseguenze che possiamo immaginare".
Una cosa sono gli studi del dott. Giuliani, che quest'esperienza forse dimostrerà essere sulla strada giusta, un'altra è metterli insieme con esigenze di protezione civile. Chiunque può fallire, causando danni incalcolabili.
Se avrete la sfortuna di vivere l'esperienza di un terremoto avendo il sottoscritto accanto, qualcuno di voi potrebbe accusarmi quale causa di eventuali ferimenti o peggio: facile che, salvo mio immenso panico, cercherei di impedirvi di scappare a meno che le vie di fuga non siano brevi e facili. Il fatto è che la fuga è uno dei comportamenti più a rischio. Le scale, insieme ai balconi, sono le prime strutture che possono crollare. E se la casa crolla mentre sarete ai piani sarà più facile ai soccorritori raggiungervi, se crolla mentre sarete per le scale andrete sotto a tutte le macerie. Questione di statistica, di grandi numeri; di eroi atletici, che fanno le scale di 3 piani in 5 secondi, ce ne sono. Loro si salveranno, ma quanti rimarranno indietro? La quasi totalità. A noi non rimane altro che tentare di usare la testa.

concludendo con l'8 per mille

Metilparaben, che mi ha fatto la cortesia di avvisarmi per email, ha pubblicato oggi la seconda puntata sull'8 per mille: la destinazione dei fondi.
Ieri malignavo sul fatto che un rendiconto vero e proprio la Cei non lo dà, qualcosa però si può riuscire a comprendere dai presenti sul post che linko.
Il lato ridicolo della cosa è che un'istituzione come la chiesa cattolica ha tutto il diritto di farci quello che ci pare coi soldi che riceve, ma allora perché insistere col aiutiamo i poveri quando a questi vanno solo un terzo delle risorse?
Era come quando lavoravo nell'organismo non governativo (toh, di ispirazione cristiana) anni fa: i pochi soldi che riuscivamo a raccogliere andavano anche per le spese di struttura. Io a chi ci contattava lo dicevo che un 15-20% veniva trattenuto. Però qualche volta venivo redarguito da una mia collega. Continuavo a fare di testa mia ma cosa ci fosse da nascondere non lo ho ancora capito. Si vede è insito nella giusta morale.

05 aprile 2009

l'onesto cittadino fa il 730 e sceglie l'8 x mille

Ho preso l'appuntamento per il 730 col Caf della CGIL per la metà di maggio, quindi posto ora qualcosa visto che per allora quasi tutti avranno già provveduto.
I miei aficionados lettori sanno già, e se non si ricordano sanno però che ogni anno torno sull'argomento 730 e soprattutto sull'argomento 8 per mille.
Quest'anno ho trovato un post, qualcuno lo avrà già letto, che migliora alquanto le mie elucubrazioni in merito: Metilparaben mette le cose giuste al posto giusto, difficile trovare una migliore spiegazione sul meccanismo perverso dell'8 per mille (salvo andare nel mio archivio, ma risparmiamocelo tutti và ;-P). La scelta va fatta, fosse solo per essere consapevoli invece che ignari. Fosse solo per essere a pieno titolo dei cittadini e non dei semplici sudditi.
I numeri riportati sono datati alle denunce del 2001, ma non ci sono fonti, il ché inficia alquanto le intenzioni. Linko comunque il post in quanto spiega bene il meccanismo che è rimasto lo stesso nel corso degli anni, gli importi in termini assoluti sono in questi anni aumentati di un po'.
La mia scelta è presto fatta: 8 per mille alla chiesa valdese, che si impegna a non utilizzare i soldi raccolti per finanziare il proprio culto.
Se invece volete sapere cosa ne ha fatto ad esempio la Cei coi 780 milioni (2001) avete solo la possibilità di andare sul loro sito, sperare di trovare (io l'ho fatto ma non vi aiuto di certo) il modulo di richiesta per accedere alla rendicontazione dell'8 per mille, sperare che vi venga accolta e poi sperare che il dettaglio del rendiconto sia tale da poter fare anche dei miseri ragguagli con quello, sempre ad esempio, della chiesa valdese. C'è sempre da sperare, unica attività finora non sottoposta a regolamentazioni.
Chi invece mi ha tolto qualsiasi speranza è il sito del ministero dell'economia e delle finanze. Se qualcuno fosse così bravo da trovare i links ai documenti sulle destinazioni dei fondi dell'8 per mille in anni più recenti me lo dica, un grazie in anticipo.

04 aprile 2009

early morning, april 4...

... a shot rings out in the Memphis sky.
Free at last, they took your life
they could not take your pride.

01 aprile 2009

canzone del mese - marzo 2009

Ho necessità di respirare in questo periodo, e non ci riesco affatto.
Qualcuno avrà già capito, ma in fondo che importa, tanto il titolo della canzone lo scrivo sempre.

"
Every day I die again, and again I’m reborn

Every day I have to find the courage

To walk out into the street

With arms out

Got a love you can’t defeat

Neither down nor out

There’s nothing you have that I need

I can breathe

Breathe now"


Da No Line On The Horizon degli U2, Breathe.

30 marzo 2009

arrivare al nocciolo del nucleare

Difficile che mi soffermi per tutta la trasmissione, ogni tanto mi vengono le bolle dopo qualche minuto, ma la puntata di ieri di Report dedicata al nucleare è una di quelle cose che ti rimettono in pace col servizio pubblico televisivo.
Solito piacevole e ben fatto servizio giornalistico, per imparare qualcosa di più in un campo dove, volenti o nolenti, non ne sappiamo abbastanza. Dai rapporti inconsueti esistenti tra Aiea e Oms, al fatto che la Francia non produce affatto la maggior parte dell'energia che consuma col nucleare, ai piani di chiusura delle centrali esistenti in Germania, al testo dell'accordo stipulato tra il nano e Sarkozy un mese fa che non fissa almeno per ora, come riportato subito dai giornalisti, nessuna cessione di tecnologia nucleare finalizzata alla costruzione di reattori entro il 2020. Insomma, roba ce n'è, basta avere qualche minuto per leggere e/o per vedere il video.
Enjoy Report.

27 marzo 2009

here come the tickets

Mi sono arrivati oggi in contemporanea i due acquisti fatti il 13 marzo dei biglietti per il concerto del 7 luglio a Milano degli U2.
Ovvio che essendosi trattato di due acquisti separati le spese di spedizione le abbiano calcolate due volte. I due plichi poi sono arrivati curiosamente incollati, anche se per solo qualche centimetro di scotch.
Eh, non so fare più la brava massaia di un tempo, quella risparmiosa, oculata e che sapeva cogliere le occasioni.
Stavolta non offro aria fritta, i biglietti ce li ho davvero. Sono 3, due in un settore uno in un altro settore sempre del 2° anello verde. Se avete un benché minimo desiderio sappiate, per invogliarvi ancor di più, che non sareste nemmeno costretti a subire la compagnia del sottoscritto, vista la differente dislocazione. E in più, da che mondo è mondo, chiedo solo il prezzo di costo. Che volete di più, che ve li porti a casa? ;-)

26 marzo 2009

ipocrita facciata

Che il passaggio al Senato della legge (?) sul cosiddetto testamento biologico fosse scontato lo si sapeva. In certe occasioni, nelle settimane di dibattito che hanno preceduto il voto odierno, pareva che almeno alcune correzioni potessero passare. Invece la deriva cattolica in cui ci stanno obbligando a vivere ha prevalso. Basterebbe questo per capire che poi certi elenchi di candidature sono stati stilati coi consigli di qualcuno che sta al di fuori delle segreterie partitiche.
Non intervenendo dei cambiamenti alla Camera, avremo qualche novità tramutata in legge dello Stato:
- un restringimento del principio di autodeterminazione della persona,
- sarà dato il potere a decidere di intervenire nel corpo di una persona ma soprattutto della sua vita o della sua morte ai medici quando finora questo potere non era loro riconosciuto (chissà come sarà risolta la contraddizione tra il loro codice deontologico e la legge),
- la naturalità della nutrizione e dell'idratazione col sondino naso-gastrico è vera tanto quanto è alto il numero dei medici che hanno appoggiato la proposta del centrodestra, cioè pochi o nessuno (anche perché se ne fossero stati ascoltati in buon numero questi avrebbero potuto interferire le migliori morali con banali argomentazioni mediche - vedi anche le note),
- un contraddittorio diritto a disporre sul proprio fine vita che non vincola nessuno; il diritto svuotato, una nuova tipologia giuridica da far studiare alle future generazioni di giuristi.

Tranquilli, tutto filerà liscio. Negli ospedali la gente continuerà a morire, sì anche con distacchi non più consentiti, basterà che lo faccia nel più assoluto silenzio. Ché è lo scandalo il vero nemico di questa morale imposta.
Per me invece fa scandalo il fatto che è proprio chi si straccia le vesti per affermare la vita sia il primo a non seguire niente, proprio niente se non l'ipocrisia della facciata di questa morale.

Soluzioni per ora non ce ne sono. Almeno fino al passaggio alla Camera. Dopo, tra Corte Costituzionale e referendum le possibilità di riformare un'assurdità giuridica si faranno alte. E se referendum dovrà essere, sarà lì che ciascuno potrà fare la sua piccola parte, l'argomento in un paese sempre più anziano per non dire vecchio non sarà accantonato come nell'occasione del referendum sulla legge sulla procreazione assistita. Difficile che uno accetti di non morire come vogliono i sostenitori dell'alimentazione a tutti i costi. Difficile non poter contare sulle generazioni più giovani, che della vicenda di Eluana ne avevano un netto rifiuto. Ciascuno la sua piccola parte, dicevo. Nella cerchia di amicizie e conoscenze. Chissà che non nasca una stagione nuova di partecipazione. Ne avremmo bisogno, ne avrebbero timore.

24 marzo 2009

ciao AgBr

Il photoblog di riferimento chiude.
Qui non ci si capacita e si aspetterà un bel po' prima di spostarlo nella categoria dei blog defunti. Nel frattempo chi non lo avesse mai visitato vada a darci una sguardata, è tempo ben speso.