02 marzo 2013

essere verza

Uno dei concetti basilari della mia filosofia di vita è il fare la spesa in momenti di scarsa affluenza al supermercato. I pensieri rivolti al cibo, o in generale a quello che devo comprare, sono costruttivi in quanto riesco a pianificare per bene, con rari errori, trovando anche alcune sorprese nascoste tra gli scaffali.
Ma quando devo andare il sabato mattina, 'perché ci s'ha da fare e l'auto si prende noi', la spesa diventa una tragedia. Stamani sono stato dentro la coop solo per mezz'ora, combinando poco o niente visto che poi alla fine me ne sono venuto via con una spesa, nelle intenzioni doveva essere settimanale, di soli 40 euro, avviandomi alla cassa veloce per l'unico motivo di aver completato il giro. Dopo aver sparato il salvatempo sul codice del conto finale ho guardato il display e solo lì mi sono accorto della pochezza delle cose prese. Dubbi mi son venuti su cosa stessi pensando quando percorrevo i corridoi guardando sugli scaffali. Ma l'unica sensazione costante che sentivo ancora in quel momento finale era il senso di disturbo causato da tutta quella gente.
Insomma, io che ci faccio col cavolo verza se poi non ho preso il macinato per farci gli involtini che avevo in mente?

16 febbraio 2013

i misteri della metro 2 di Milano

Due settimane fa, prima di prenotare viaggio e hotel per il concerto dei Sigur Rós al forum di Assago di martedì 19 detti una sguardata anche all'orario della metro per tornare in centro a Milano dopo il concerto. Vuoi mica che non ci son più treni alle 22? La logistica quindi andava studiata prima della scelta dell'hotel.
Ultima corsa, diceva l'orario dell'Atm, a mezzanotte e 17'. Penultima alle 23:47.
Mi dissi che ci potevo stare, i prezzi dei pochi alberghi dalle parti del Forum mi convinsero definitivamente a scegliere di pernottare in centro. Al limite, se proprio Jonsi & Co. avessero sforato, sarei scappato prima della fine del concerto.
La scorsa settimana, nel curiosare di nuovo sul sito dell'Atm, notai che si è aggiunta la corsa delle 23:57 che limita alla stazione centrale. Lì per lì non ci ho fatto caso ma oggi, al ritorno dopo un'altra settimana sul sito, se ne è aggiunta ancora un'altra, quella di mezzanotte e 27'. E sto parlando di orari per un generico giorno feriale, non di corse extra per eventi speciali.
Treni che spuntano come funghi. Sarà forse umido di questi tempi a Milano? A questo punto mi aspetto l'aggiunta di almeno un altro treno nei prossimi giorni, così per simpatia. Ce ne è bisogno da quelle parti.

14 gennaio 2013

sempre più buona

Per oggi, 11esimo compleanno del nipote maggiore, avevo fatto, come mia consuetudine, una sacher. Stimolato da una mezza idea che mi frullava in testa da un paio di mesi, alla prima sacher preparata ho apportato un paio di varianti. Quella di provare nuovi ingredienti, inteso come qualità e alternarne le combinazioni, è una cosa che ho fatto da sempre. Quella invece di provare un parte della preparazione con una tecnica differente no, quasi mai.
La variante tecnica ha surclassato ogni mia più rosea aspettativa. Sempre più buona.

12 gennaio 2013

questo weekend

Due problematiche esistenziali attanagliano queste lande in questo weekend.
Come resistere alla insistenze della sorella? Ella, la sorella, sa che ho contrattato col suo di lei figlio maggiore una sacher e una crostata all'arancia per il compleanno, ma non le basta e vuole almeno un'altra sacher. E io no, ché ho già stipulato il contratto col nipote. Quello sguardo da 'è già tanto se ti ho fatto completare la frase' ha concluso il confronto. Riuscirò ad impormi? Semmai più che la determinazione a resisterle potrà vincere la mia pigrizia che nei fine settimana diventa incommensurabile. Non una cosa di cui andare fieri.

Stanotte, per il secondo sabato sera consecutivo, la partita dei playoff NFL dei Packers sarà trasmessa in diretta alle 2:30. Possibile che non abbiano altro orario? Va bene che domani è domenica ma dovermi sorbire un'altra intera nottata per una partita dello sport più frequentemente interrotto dalla pubblicità che esista e poi alzarmi alle 13 e farmi direttamente una bistecca per colazione, beh veramente non lo vorrei ripetere. Che poi, a pensarci bene tra tutte le squadre rimaste in corsa, i 49ers e i Packers sono le mie due preferite, a parte i derelitti Browns di cui sono fan in tutto e per tutto, per cui da stanotte toccherà restare solo con una. Son già spossato a quest'ora. Altra cosa di cui non andare fieri.

09 gennaio 2013

berlusclone, c'hai rotto ir cazzo

Sarà la sovraesposizione mediatica del sottodimensionato, o forse la mia è solo una fine analisi politica e sociale dell'Italia di oggi, certo che chi più di tutti ha tarpato le ali al futuro della nostra società negli ultimi diciannove anni ancorandola ad una subcultura da quattro soldi si merita di finire come una macchietta, spernacchiato a più non posso.

06 gennaio 2013

se è l'agnosticismo ad avere dogmi

Come da tradizione sperimentata da molto tempo e da molte parti, chi ha dovuto fissare in dogmi alcuni punti essenziali del proprio credo si sente minacciato dagli inesistenti dogmi altrui.
Così la frase del giorno del papa "i vescovi siano miti e coraggiosi di fronte ai dogmi intolleranti dell'agnosticismo" riassume lo sport largamente praticato dell'attaccare facendosi vittime, e utilizza la fantasiosa disonestà di mescolare il concetto di dogma con quello di realtà. Si manca casualmente di riflettere sul fatto che chi ha fissato le proprie convinzioni in alcuni rigidi schemi, per definizione immutabili e indiscutibili, si muove nell'affanno sempre più grande a preparare la nuova vecchia religione di domani.
Il bue che dà del cornuto all'asino è uno dei segni che quella di oggi non basta più. Non c'è nulla che si voglia salvare, l'esperienza dei credenti è messa lì, quasi come un totem, a disposizione solo per parlarne e non per viverla e farla maturare; quasi che il negozio vuoto fosse colpa della potenziale clientela e non delle incapacità del negoziante che ha fatto scappare i clienti.
Forse una cosa la salvano: la storia della ben poco religiosa istituzione chiamata chiesa. Tornerà utile, come lo è da secoli. Quella che, a seconda della bisogna, ti ricorda di aver detto tutto e anche il suo contrario.
A margine: la timidezza di alcune testate nel riportare, o addirittura nel tacere l'unica notizia degna di questo nome, la dice lunga su come ormai non si voglia e non si sappia più carpire il punto essenziale. Tutto si è ridotto, manco fossimo su twitter.

28 dicembre 2012

essere zio oggi

Che i bimbi, in generale o anche solo i tre nipoti, siano propensi alle bugie è risaputo. Che questa cosa allo zio non gli garbi, altrettanto.
In un afflato educativo che vuole primeggiare coi genitori, sono due settimane che non do loro la barrettina di kinder ferrero settimanale (avessero da venire viziati a prenderne addirittura due). A forza di vedermi la confezione sulla credenza, ho iniziato a mangiarle io. E ora non son più multiple di tre, farei un torto a qualcuno di loro, eh.

21 dicembre 2012

è il giorno per chiedere a Giacobbo il rimborso

Se proprio vogliamo attendiamo fino alla mezzanotte. O, addirittura, fino a che non sia diventato il giorno 22 in tutti i fusi orari della Terra.
Però poi, inevitabile, scatta la richiesta di rimborso. Tutti quei soldi buttati per permettere alla cialtroneria di essere in prima serata tv. Numerose trasferte all'estero, a volte riassunte in servizi da pochissimi minuti, servizi prodotti in casa e servizi acquistati da altre parti.
Oggi è il giorno della richiesta di rimborso non perché non sia successo nulla, allora aveva torto lui; oggi è il giorno della richiesta di rimborso perché da oltre un anno la trasmissione televisiva più spara minchiate ha eluso il suo più grande cavallo di battaglia del calendario maya, quasi che a calare un velo pietoso bastasse a farsi dimenticare.
Ritengo che sparare minchiate possa rientrare benissimo nei diritti garantiti ma non spararle attraverso la televisione pubblica e ben pagato coi soldi dei contribuenti.
Giacobbo, restituisci il maltolto. Ridacci i 'vaini.

16 dicembre 2012

piccoli segnali di avvicinamento dei maya

A casa mia, al piano terra, abita l'amministratore del condominio. Ho chiesto, incontrandoci una sera nell'androne, se poteva farmi il conto delle quote arretrate che devo ancora versare. Che in realtà lo so fino a quando pagai, ma metti che abbiano fatto qualche piccolo intervento extra che, visto che sono a casa solo per cenare e per dormire, potrei non aver visto; insomma, la cifra che so essere il mio debito potrebbe essere leggermente maggiore.
Ti metto un foglietto nella cassetta della posta, è stata la risposta.
Sono passate due settimane. E io pagai le quote ordinarie fino a tutto dicembre 2011. Insomma, non solo per un anno non mi hanno sollecitato, ma nemmeno a sollecitarli io fanno qualcosa.
Che vogliano lasciarmi godere quei soldi per questi ultimi nostri giorni?

01 dicembre 2012

il ciclo della fondazione, l'iscrizione al ballottaggio e una Sola tra le tante

Riesco ancora a sorprendermi, e questo mi fa sempre piacere, anche nel caso in cui la sorpresa arrivi su temi in tutta sincerità noiosi.
Tutta la giornata di venerdì a parlare dello scandalo per registrarsi, anzi no tutti ai seggi e si chiamano i carabinieri, per il voto di domenica del ballottaggio tra Bersani e Renzi.
Il fantomatico sito domenicavoto.it, che mi ha visto tra i suoi visitatori solo nel dopocena, che prometteva, da quel che avevo capito in giornata, che ti iscriviamo noi al ballottaggio, dacci i tuoi dati e poi ghepensimì. Addirittura 128mila e-mail hanno inviato ai comitati provinciali delle primarie del centrosinistra coi dati di persone che si sono iscritte al loro sito (e circa 100mila richieste respinte perché provenienti da indirizzi ip che in questi giorni hanno effettuato attacchi di mail bombing). Pure il servizio anti-spam è stato fornito. Ok, bravi. Ma, a chi si può stringere la mano?
Tutta la procedura di iscrizione al ballottaggio si esauriva alle ore 20 di ieri stasera, venerdì. E io sul sito vedo solo due pagine, la homepage, che riporta quante e-mail abbiano mandato a ciascun comitato provinciale, e la pagina contenente le note della fondazione Big Bang.
Domanda sciocca, da misero utilizzatore di internet: ma i siti .it non devono riportare obbligatoriamente nella homepage la partita Iva o, se uno non ce la ha (che ancora, nel paese delle partite iva, c'è la libertà di non averla), un codice fiscale, un identificativo, la misura della camicia?
Allora, mi son chiesto, visto che qui niente si sa su chi organizza queste cose, mentre tanto si è sentito da chi vi ha partecipato perché finalmente ha trovato l'autostrada per la libertà di iscriversi al ballottaggio, perché non trovare qualche altra fonte?
Già, le fonti, queste sconosciute. E dove poi, in tutta la rete? Ma siamo matti?! Ci saranno miliardi di siti.

Sì, ma i candidati al ballottaggio sono due. E guarda caso entrambi coi loro siti personali.
Pierluigi. Matteo. I link rimandano alle istruzioni per iscriversi al ballottaggio. Mi pare che ci siano scritte le stesse cose, organizzate diversamente ma i punti salienti son quelli.
Ah, il sito delle primarie è sempre e solo stato primarieitaliabenecomune.it non altri. Curioso che nella giornata di ieri in pochi ci abbiano pensato.

Non so, la giornata finisce con questo senso di stupore, su come magari alcuni, che sanno delle dinamiche di internet molto, ma proprio molto più di me, forzino la realtà delle cose scrivendo immani cazzate, quali, nei commenti al post linkato, presentarsi comunque ai seggi anche se non gli è stata accettata l'iscrizione o, la curiosa preferenza che molti avrebbero per compilare i form su un sito che poi ti manda per te l'e-mail all'indirizzo che potevi avere con un semplice click. Ma che fatica risparmiata. Che servizio al client... ehm cittadino.

25 novembre 2012

ammiro i fiorentini (solo per oggi)

Mai avrei potuto immaginare che, in questa vita, sarei arrivato a pensare una cosa del genere: oggi ammiro i fiorentini. Li ammiro perché in queste ore stanno votando alle primarie del centrosinistra.
Ammiro quei fiorentini che stanno votando per Renzi. Hanno capito di aver commesso, anni fa, l'errore di eleggerlo e ora stanno raggiungendo, con una semplice ics sulla scheda, il duplice obiettivo: correggono l'errore e se lo levano di torno.
Ammiro quei fiorentini che stanno votando per Bersani, Vendola, Puppato o Tabacci. Hanno capito di aver commesso, anni fa, l'errore di eleggerlo e ora stanno raggiungendo, con una semplice ics sulla scheda, il duplice obiettivo: si fanno carico dell'errore tenendoselo e salvano l'Italia tutta.
Si vota fino alle ore 20 di stasera, poi tornerò a pensare le solite cose sui fiorentini.

23 novembre 2012

la colletta alimentare e la verginità della nestlé

Domani, andando a fare la spesa, troverò e parteciperò alla colletta alimentare, come tutti gli anni una delle iniziative benefiche alle quali offro qualcosa, sempre al solito coi miei se e coi miei ma (come quella volta delle sdentate, nei commenti al post linkato).
Ma la ragione per aver scritto questo post è in realtà un'altra, che poco fa mi ha sconvolto. L'endorsement, o la semplice divulgazione dell'iniziativa da parte della ... udite udite ... Nestlé. Non ho creduto ai miei occhi a leggere questo tweet.
Noto come la parola "insieme" possa far propendere per la lettura "noi di Nestlé, insieme al banco alimentare". Ho cercato sul sito, ma sembra che la colletta non veda la Nestlé né tra gli sponsor principali né tra gli altri.
Anche se fosse un'iniziativa isolata di chi, all'interno del loro ufficio stampa, ha pensato di segnalare la bella e caritatevole iniziativa, io la trovo un affronto rivolto alle centinaia di milioni di persone che per la loro povertà devono ringraziare ditte quali la Nestlé con le politiche commerciali aggressive per sfruttare da una parte le risorse naturali e il lavoro, dall'altra per stimolare scorrettamente dei consumi di prodotti per l'infanzia nelle fasce più povere delle popolazioni nei paesi in via di sviluppo. Insomma, a casa mia queste cose sono catalogate tra i maggiori schifi.

21 novembre 2012

il piscio verde

Ci sono alcune associazioni che da sempre, fin dalla prima volta che le sentii nominare senza ancora sapere bene di cosa si occupavano, mi stanno simpatiche. È proprio, la mia, una reazione a pelle.
Greenpeace è una di queste.
E allora perché stasera dei loro attivisti mi stavano per buttare giù dalla bici? Per dirmi quanto è bella la loro associazione e quanto sono belle le cose che fanno e quanto ci si sente bene a farle insieme?
Io quando torno a casa la sera sono stanco. Presente l'articolo 1 della Costituzione? Ecco, la mia Costituzione dice proprio all'art. 1 che io, tornando a casa la sera, sono stanco. Non mi rompere, per favore (il per favore è necessario affinché la mia Costituzione possa essere definita liberale).
Certe sere son talmente stanco che basterebbe lo spostamento d'aria causato da uno starnuto a farmi cadere dalla bici. Non allungare la mano verso il mio braccio debolmente aggrappato al manubrio mentre proferisci  parole quali "Griiinpiiissss, sali a bordo con noi?" che poi, arrivato a casa, ti intitolo il post dedicandolo ad una pratica naturale di futura invenzione.

18 novembre 2012

attenti: i gay sposeranno le vostre ragazze

Diciamo che le cose che dicono, per come le ho comprese -chiaro-, sono plausibili. Se hai ha che fare con persone che ragionano solo tramite stereotipi, possono capire veramente se parli il loro linguaggio.

02 novembre 2012

Oltre il cioccolato

Nel mio discettare su cosa mi poteva aver portato da Bruxelles, avevo scartato le banali ipotesi dei cioccolatini belgi, delle birre belghe e della statuina del Mannekenpis.
Ma l'amico mi ha sorpreso proprio perché ha saputo cogliermi impreparato su uno di questi punti.
Oltre il cioccolato, quanto meno quello di produzione umana.