24 aprile 2011

sarà l'orografia italiana

Così, uno la mattina di Pasqua non sa che fare e allora...
Sono andato sul sito delle ferrovie francesi. Poi su quello delle ferrovie italiane. Ho preso due tratte dell'alta velocità paragonabili come distanza: Parigi - Marsiglia e Milano - Napoli. Entrambe intorno ai 700 km o poco più.
Paragonate due cose: tempi di percorrenza e prezzo base del biglietto (le offerte ci sono da entrambe le parti, in Francia però ti dicono quanto ti costa l'offerta ancor prima che tu scelga il treno).
In Francia il TGV, avente partenze cadenzate un'ora dopo l'altra, impiega 3 ore e 20 minuti.
In Italia il Frecciarossa, avente pure lui una cadenza di un'ora, impiega 4 ore e 55 minuti.
Prezzo del TGV 85,20 €.
Prezzo del Frecciarossa 100,00 €.
Costo al km, 12 centesimi oltralpe, 14 centesimi qui da noi (cioè circa il 17% in più - ma sarà l'orografia italiana).
Se però si rapporta per il tempo di percorrenza (200 min. in Francia e 295 min. in Italia) la cosa inizia ad essere imbarazzante. In Francia siamo a poco più della metà dei costi. Ma sarà l'orografia italiana.

8 commenti:

Carletto Darwin ha detto...

A me vengono più di 100 euro sul sito della TGV. Più o meno come i costi degli ICE tedeschi.
Per esperienza diretta, il grosso vantaggio delle ferrovie tedesche e francesi sono le possibilità di fare carte sconto di tutti i tipi. Sui treni tedeschi tutti hanno un qualche tipo di carta abbonamento.

SacherFire ha detto...

Toh è vero. Mi pare che la simulazione alla quale accenno nel post l'abbia fatta per sabato prossimo, però prima compariva davvero per tutti gli orari visibili nella schermata (dalle ore 8 di mattina) il prezzo di 85,20 €. Ora già non è più così, per la maggior parte dei treni costa 104 €.
A ben pensarci pure i Frecciarossa hanno le loro offerte: basta cogliere l'attimo. In pratica basta fare come nelle aste delle targhe automobilistiche a Shanghai.

winckelmann ha detto...

Il vero crollo si dà quando a essere paragonato è il servizio. I treni tedeschi sono comodi, silenziosi e quasi sempre puntuali. Quando non lo sono, personale cortesissimo ti spiega i motivi del ritardo e ti tiene costantemente aggiornato. Se acquisti un biglietto per un ICE non sei, come da noi, vincolato alla prenotazione ma puoi viaggiare sul treno che alla fine ti è più comodo. Chi ti vende il biglietto si prende tutto il tempo per cercare con te la soluzione più economica. I bagni funzionano e sono puliti, i posti prenotati si vedono, i sedili sono comodi e non degli sgabelli di tortura come sulle nostre Frecce. E potrei continuare ancora per un bel po'...

Principe Kamar ha detto...

Un paio di volte ho preso dei treni francesi locali e la differenza con quelli italiani è stata abissale: partendo dalla pulizia della carrozza, passando per la puntualità e infine per la comodità e l'assoluta mancanza di rumore. Certo il biglietto era più caro rispetto ad un treno locale italiano percorrente lo stesso numero di chilometri, ma il servizio valeva fino all'ultimo euro pagato in più (mi riferisco al 2008). Da allora dopo aver provato SNCF, ho abolito Trenitalia come mezzo di trasporto preferendo di gran lunga i pullman interregionali italiani, un po' scomodi ma con un servizio e un rapporto qualità/prezzo nettamente migliore.

Cherry Fields Forever ha detto...

Pensa che in Finlandia i prezzi dei treni sono carissimi... però io che sono una studentessa pago metà prezzo... e il treno é così pulito che i bambini corrono a piedi nudi... no comment!!!

Una tua nuova "seguitrice" italo-finlandese :)

marcoboh ha detto...

l'alta velocità italiana, nonostante punte massima intorno ai 300 km/h (tra torino, milano e bologna e tra roma e napoli) sconta due svantaggi, quanto alla velocità media totale: il primo è che nelle tratte tra bologna e firenze e tra firenze e roma la velocità massima è più bassa, nella prima perché quasi tutta in galleria, la seconda perché a 3000 volt c.c. anziché a 25000 c.a. - cosa che comporta velocità minori per motivi che sarebbe lungo spiegare; e l'altro è che nelle tratte urbane si va lentissimi e si fanno le inversioni nelle stazioni di testa. in francia si va sempre dritti ma spesso le stazioni sono pure lontane dalle città, cosa che ala fine allunga ugualmente i tempi.
fermo restando che le ferrovie italiane, eccetto poche eccellenze, fanno schifo...

MaSeTu ha detto...

purtroppo in italia siamo sempre più furbi ...

Gio...Illusion ha detto...

a cosa serve l'alta velocita? ve lo siete mai REALMENTE CHIESTI?