20 marzo 2007

vino e bernoccoli

Due argomenti al prezzo di un unico post.
Mi sto accorgendo di non reggere più il vino. Le due domeniche appena trascorse son lì a testimoniarlo. Dopo 2 bicchieri o smetto o gira tutto. E se ieri l'altro ero a casa mia, la domenica precedente ero a Pisa dall'amico F, e sono stato incerto fino all'ultimo se rimanerci a dormire o, temerario, tornarmene a casa. Poi ho scelto di tornare ma dopo aver aspettato un po'. Eppure se mi avessero fermato credo che non sarebbe andata liscia.
Stamani appena arrivato in ufficio, nel chinarmi per accendere il pc (e non era manco il mio), ho preso una tronata sulla fronte contro la lampada alogena che era posizionata in modo tale da favorirmi il suo spigolo migliore. Morale, colpo secco che ha rimbombato nello stanzone della segreteria, taglio in mezzo alla fronte e sangue. Dopo il primo soccorso, costituito da ovatta e disinfettante, le mie colleghe hanno iniziato a ridere come ossesse. Alle mie proteste e minacce di mettermi sotto gli infortuni per un mese hanno seguito altre risate ed un invito che non ammette repliche: chetati e mettiti al lavoro, capace t'ha assistemato la testa!
Illuse. Ora ho un bel bernoccolino.

18 marzo 2007

torta massaggiata, è più buona dopo

Spesso e volentieri dimentico che questo blog è tenuto da un pasticcere pasticcione. Oggi rimedio.
Ho fatto una torta "massaggiata". Appena raffreddata, bagnandomi le mani col rum. Attento a che si inzuppasse in modo uniforme e senza esagerare. Il resto, arance e gelatina d'albicocche, dopo.
A cena ho ospiti. Faccio sapere com'è andata nei commenti. Intanto, guardatevilla.

17 marzo 2007

musica alta

E' musica più alta questa. Così si esprimerà Macubu quando tenterò di far capire che mi ero creato, a sproposito evidentemente, un'aspettativa diversa avendo scaricato dal loro sito alcuni brani.
Il rincorrersi tra canto e parte narrativa ha di per sé un qualcosa di intrigante ma il contorno al concerto non era dei migliori, al di là delle battute espresse.
Ho finito l'ascolto dei cd presi ieri sera. Quello che già sospettavo si è rivelato nuovamente: questa musica si rinnova ad ogni ascolto. Non solo i madrigali, seppur dai testi del tutto differenti con quelli del concerto, ma anche il gioco di voci, in parte già ascoltato in mp3, stamani è differente, più profondo.
Per un rockettaro, o meglio, per un U2er impenitente come me certi cambiamenti musicali, anche se suscitati da curiosità, non sono certo facili. Certe note degli U2 mi hanno toccato troppo nel profondo per non rimanere U2er a vita. E' bello però scoprire che il piccolo mondo musicale sacheriano potrà ampliarsi in una nuova via.

Pistoia, madrigali e blogger

Antefatto:
a inizio settimana controllo i 76 feed (li ho contati) inseriti nell'elenco del mio sage. Aggiornamento su quello del quartetto The Ring Around Quartet: un evento. Pistoia, venerdì? Quasi come i nazgul risposero alle indicazioni Contea, Baggins proferite da Gollum torturato a Mordor, la mia mente malata si mette in moto. E coinvolge la candida AmicaB, chi altri tra i pistoiesi poteva rispondere all'appello? La quale è entusiasta della proposta culturale. Detto fatto. Apposito invito a cena sistemerà il tutto.

Fatto:
arriviamo in perfetto orario, le 21. Scopriamo che è tutto slittato di un quarto d'ora, mezz'ora al massimo. ?! Prendiamo posto. Sala Gramsci... credo sia per riparare al vecchio nome, casa del balilla... sarà ma è veramente brutta, scomoda e, dietro esplicita domanda, pure il tenore dirà che ha un'acustica pessima. AmicaB si vergogna in quanto pistoiese. Non la consolerò. Per un attimo son tentato di lasciare il cellulare acceso, se del caso un inno comunista potrebbe radere al suolo balilla e pure gioventù del littorio, toh. Desisto e spengo, son qui per altro.
Entrano. Quell'attimo dal quale non si torna indietro è appena passato, eppure sui volti si nota ancora qualcosa.
Una presentazione da almeno 10 minuti, fosse stata chiara e interessante, e invece. Ebbasta!!! Fateli cantare!! S'inizia bene, bisbiglio ad AmicaB. Il pistoiese si cheta e inizia il concerto. Farò qualche foto. Seppur l'assenza di maestria è da sempre evidente non mi era mai successo che non ne venisse neanche una. Tutte sfuocate. Spero in AmicaB anzi, in Bromuro d'Argento.

Postfatto:
avviciniamoci piano piano al tenore, Macubu. Intanto che parla con altre persone vedo i cd. Che faccio, prendo, non prendo? Alla fine prenderò. Anzi, proprio da lì inizia la chiacchierata. Bloggers che ciarlano, pur non avendo una base comune; è qui che sta il bello. A un certo punto arriva la domanda che ogni artista ti fa se vai ad incontrarlo: come ti è sembrato, piaciuto? Arzigogolo una risposta. Per la quale poi sarò preso in giro dai fini pistoiesi. E che, a distanza di neanche un quarto d'ora, manco mi ricordavo di aver dato. Però AmicaB giustifica col fatto che son geologo. Che c'incastra?

Conclusioni:
se andate a vedere The Ring Around Quartet vi farà bene. Lo ha fatto a me, figuriamoci a chi è più uso a certi ascolti. Stavolta erano madrigali, ma i quattro hanno un discreto repertorio. Lo posso dire, ho già ascoltato i cd.

16 marzo 2007

come rimanere basito (o del farsi 2 risate)

A pranzo dalla sachermamma, oggi:
- ecco il secondo.
- ma te non ne prendi mamma?
- non le ho mai mangiate le triglie io.
Guardo il piatto per controllare se avevo visto bene quando mi ero servito. Infatti, quaglie.

11 marzo 2007

i retroscena dell'impegno

Pure una giornata d'impegno ha la sua cronaca cialtrona. Eccone il resoconto.
Eurostar? sms-essa il pupone. Certo, costa quanto un intercity e fa tanto signori. Sarebbe da pensare 'appunto, perché?', e forse è stato pensato, ma qui siamo superiori. Andiamo sullo scooterone. Evviva. Bè mica tanto, il laccio del casco impicca un po'. Tanto sono 10 minuti, o almeno è quello che capisco; dopo 40 minuti sono ancora lì a boccheggiare.
Circo Massimo, Colosseo. Si sale, chissà perché si va di qua. Guarda un po' quel palazzo. Ah!!!! facoltà di ingegneria!!!! Vaffanculo!! Ride. Mavaffanculo ancora.
Via Nazionale è una tragedia. Non è che ora si casca? E poi mi dà l'impressione che quando curva questo scooterone scodi un po'. Finalmente si parcheggia. E si va alla ricerca di una cioccolateria che sta di qua, no sta di là. Dopo un'ora abbondante ed esserci passati accanto per almeno 3 volte ecco che la troviamo. Agenzia viaggi e cioccolato! Sta accanto a piazza S. Chiara (lo scrivo a futura memoria). E si compra un po' di sigaroni di cioccolato, la commessa mi tenta con l'acquisto della scatola di legno con apposito contenuto, ma la targhettina del prezzo mi farà capire che no, mi posso accontentare.
Il Pantheon. Non c'ero mai stato, che bello. Non fosse per le tombe dell'ex casa regnante lo sarebbe di più. Un po' di ghetto, via Giulia che non finisce mai.
Si arriva alla fine in un localino, 2 metri quadrati forse 3. Posti liberi sui treppiedi. A Roma si mangia bene, non c'è che dire. Cannelloni ricotta e spinaci, rollé di vitella con patate al forno. Aiutatemi a dire buono. Apposita foto pubblicizzerà il locale.
Prima puntatina verso piazza Farnese, un po' di gente. Un paio di bresciani simpatici, lui carino, ovvio. Riprendiamo il giro. Una nostalgia mi assale quando si entra in via delle Botteghe Oscure.
Alla fine si torna verso il ritrovo della manifestazione. Molta più gente. Ci piazziamo sotto il furgone della tv, tenterò pure di fare 'ciao mamma' ma non verrò ripreso. Un po' stancante starsene lì in piedi nella calca ma ho visto di peggio. Arriva alla fine anche un sedicente archeologo, con la bella Ilaria, che a vederlo gli daresti una mano. Infatti, prendi un po' di cioccolato vai!
Sarà che la compagnia valeva, sarà che il parlare del più e del meno aiuta, ma a quel punto la stanchezza invece di prendere il sopravvento si eclissa. Alla fine sembra che sul palco sia arrivata Serena Dandini. O meglio, c'era sul palco solo che con le bandiere davanti a sventolare per 3 ore di fila non abbiamo mai visto nessuno e, per chi è abituato a vedersi i concerti U2idici da una certa distanza (tanto vedo lo stesso), non sono cose belle.
Ci allontaniamo per passeggiare un po' fino al... filetto di baccalà (fritto, unto e bisunto). E' un piatto tipico romano. E allora, lo dovrei provare? Ma, non so, tergiverso. Entra, compra e mangia. Tanto lo sapevo che andava a finire così.
Ultimi minuti romani. Fine della passeggiata, i primi saluti, e un'ultima corsa sullo scooterone che ha una certa similitudine, nei percorsi scelti di volta in volta a seconda del traffico che fluisce o no, con la bicicletta. Piccole differenze, tra cui quella della velocità. Se si vuole proprio guardare il pelo.
Le foto della giornata basta andare a vederle.

diritti ora, esserci stato

Sarà stata la giornata giusta perché, dopo un'arietta fresca che ogni tanto obbligava a coprirsi e dopo 9 ore di fila a camminare o a stare comunque in piedi, non sono particolarmente stanco e stamani le gambe non sono indolenzite come altre volte.
La manifestazione è stata bella perché tra piazza Farnese e, pare, Campo dei Fiori c'era il bel mondo colorato che rappresenta questa società come e forse più delle famiglie tradizionali.
Begli interventi, soprattutto della presidente di Arcilesbica all'inizio, applauditissima, e verso la fine di Franco Barbero, il sacerdote sospeso a divinis perché celebrava matrimoni religiosi per coppie omosessuali, osannato per le sue semplici frasi su cos'è l'amore.
Non è certo stata una tappa decisiva ma è stato messo in opera comunque un altro mattone per allargare la casa famiglia.
Una semplice testimonianza la mia, un semplice esserci per partecipare, e per dare un piccolo respiro a chi può parlare meglio di me. Piccolo contributo che darà loro più fiato perché da sommare a quello di molti altri, amici compresi.

09 marzo 2007

auguri Joshua

Oggi hai compiuto 20 anni. Sei cresciuto e, al contempo, mi hai aiutato a crescere.
La tua setlist è totalmente da brividi. Eppure all'inizio sia della side A che della side B ci sono cose che non si descrivono a parole. Alla fine della side A e alla fine della side B ci sono cose che non si descrivono se non con le lacrime.

Side A
Where the streets have no name
I still haven't found what I'm looking for
With or without you
Bullet the blue sky
Running to stand still
Side B
Red hill mining town
In god's country
Trip through your wires
One tree hill
Exit
Mothers of the disappeared

per una migliore società

Si può migliorare una società in molti modi. Farlo passando per una maggiore felicità dei propri cittadini è forse il modo migliore.
E così domani me ne vado a Roma. Non a vedere Italia-Galles di rugby, che certo non sarebbe un programma da buttare, ma in Piazza Farnese. Dalle ore 15,30 in poi.
Vado perché c'è qualcuno in questo paese che ha avuto l'idea, tra le altre, di questa cosa chiamata matrimonio gay, e ha pure la faccia di dirlo. E agli illusi dico: meno male che c'è chi vi risponde, ad esempio il buon caro Village.

08 marzo 2007

geografia grammaticale

Andare al centro o in centro? Domanda da porsi quando si ragiona coi romani. Che poi la stazione Ostiense non mi pare così periferica, però toccherà andare al centro. Mica quello di pierferdi, spero.

06 marzo 2007

Diritti ora! - Roma, sabato 10 marzo

Io ci sarò. Per gli stessi motivi dell'appello che incollo qui di seguito e, aggiungo immodestamente, per un pieno diritto di cittadinanza perché i pieni doveri già li rispetto.

Alle DONNE e agli UOMINI di questo paese così bello e così poco libero.
A chi crede che tutti gli esseri umani nascono uguali in DIGNITÀ.
A chi ha a cuore la COSTITUZIONE italiana che riconosce DIRITTI e non li vieta a nessuno.
A tutte e tutti diamo appuntamento per una grande e festosa manifestazione per la LAICITÀ e le LIBERTÀ.
A Roma il 10 Marzo 2007 alle ore 15,00 Piazza Farnese
Per una legge sulle UNIONI CIVILI che riconosca il valore sociale dell'AMORE, eterosessuale ed omosessuale.
Per una stagione di riforme fondate sulla libertà e la RESPONSABILITÀ di donne e uomini.
Un futuro di PACE passa per la valorizzazione dei diritti delle persone e il riconoscimento che la PLURALITÀ è una formidabile ricchezza.
Diamo la SVEGLIA alla classe politica. Il tempo dei diritti è ORA.


Diritti Ora



04 marzo 2007

il sole di Nervi...

...mi ha abbronzato. Va bè, direte, non che ci voglia poi molto visto il pallore, però ora sono decisamente con un colorito vicino al vivo e vegeto.
Arrivo primo, as usual, e mi piazzo sul lungomare. Passeggiata Anita Garibaldi. Bel posto, devo proprio dire che è un bel posto. Me ne vo un po' verso sud e mi piazzo su apposita panchina a godermi il bel sole. Verso le 12,20 ecco Gaia e Bonus. Piano piano gli altri si avvicinano e trovano parcheggio. Verso le 13,10 la compagnia (1 ora e mezzo dal mio arrivo) è composta per intero. Ma era un po' che non li vedevo, per stavolta non butto a mare nessuno.
Il ristorante, seconda scelta obbligata vista la chiusura della focacceria, ci vede arrivare alle 14 scarse. E mo se magna!! Buono, anche nel prezzo sborsato. Da consigliare. Attenti solo al rischio 'scornamento': soffitto della sala in alcuni tratti a mia misura, 3 cm in più e addio testa.
Ritorno sulla passeggiata A mare. Con intermezzo nebbioso che ha spopolato il lungomare. Dal promontorio di Portofino in 10 minuti ha avvolto tutto e tutti. Freddo e umidità. Al bar prenderò una granita alla menta.
Più delle parole, raccontano le foto. Soprattutto la bellezza del posto.
Eccole. La compagnia invece è più complessa: tocca conoscerla per innamorarsene.

03 marzo 2007

3 decimi scarsi

Vado, prendo i bollettini, esco per pagarli e comprare la marca da bollo - in tutto 53 euro e spiccioli - ritorno, prendo il numero, aspetto, entro per la visita.
10 minuti buoni, di cui 8 per riempire scartoffie. Ma la cosa più attesa era ovviamente il controllo della vista.

-Lei ha l'obbligo di guida con lenti?
No, non ancora, ho messo gli occhiali da poco.
-Me li faccia vedere? Ah, è astigmatico. Si copra un occhio. Guardi qui.
??? mah... ehm... ???
-Cosa vede?
Sinceramente non riconosco nulla.
-Ma su si sforzi. Questa cos'è?
????
-Cosa le può sembrare insomma?
(come, cosa mi può sembrare)... ma... forse... direi una H?
-Mhm, ora con tutti e due gli occhi. Qui in basso cosa vede?
(leggo tutto).
-Ok, occhio sinistro 10/10, occhio destro... 2, 3... ma via, segniamo 3/10!!!

01 marzo 2007

ordiniamo il sole a Nervi?

Pare che domenica prossima un programma a base di focaccia al formaggio aspetti una comitiva di tosco-liguri più il livornese qui presente nel levante genovese. Si sa che adoro circondarmi di bella gente, mi fa sentire più bello anche me.
La comitiva avrà al solito tempi di riunione molto approssimativi; nonostante siano presenti precisini puntuali come gli orologi svizzeri (io tra questi) infatti c'è anche chi (ehm ehm ... N?) tende ad arrivare con fusi orari d'oltreoceano. Quindi chissà a che ora mangeremo queste prelibatezze locali.
Ma intanto sembra che una cosa arriverà puntale nella giornata più appropriata: il sole.