30 maggio 2007

cu cu, cous cous

L'altro giorno ho fatto per la prima volta in vita mia il cous cous. Nonostante due errori fondamentali nella pur semplice ed elementare preparazione, dose rivelatasi utile per un reggimento e troppa acqua nel quale depositarlo, è venuto discretamente appetitoso con le verdure che avevo preparate.
Ergo, e non è affatto presunzione questa ma consolidatissima esperienza di quando sbaglio una ricetta per la prima volta, dalla prossima a queste latitudini si riuscirà a fare bene pure questo piatto. Che dico bene, una squisitezza sarà.
Toh, cambio etichetta e ne metto una adeguata a tutte le mie doti culinarie.

4 commenti:

Typesetter ha detto...

Il bello del cus cus è che lo fai un po' com quello che ti pare. Non ci crederai, ma è ottimo anche cotto nel minestrone, per non dire del cus cus con l'autarchicissimo spezzatino!

Barbara ha detto...

Ma per fare il cus cus non ci vuole una pentolona apposta etc? L'ho visto fare in un documentario da alcuni tunisini e richiedeva un lavoro mica da ridere?!

Typesetter ha detto...

Certo, poi fare l'incocciata e poi cuocere al vapore il cuscus fresco. Opure comprare quello precotto del super, che poi è quello che comprano le donne arabe moderne con lavoro e figli, e seguire le istruzioni ^_^

SacherFire ha detto...

Sì Barbara, anch'io sapevo questo ma in realtà si fa bene lo stesso coi nostri utensili.
Type, è vero, un po' come la pasta. Cmq so che per quanto bene potrò imparare a farlo mai raggiungerò la vetto del cous cous con pollo e verdure che mangiai ad una festa senegalese anni fa... una delle cose più buone mai mangiate in vita mia ^___^