25 maggio 2007

il sole colpisce i belli (e allora perché ce l'ha con me?)

In una giornata molto, troppo calda, le problematiche lavorative uno vorrebbe lasciarle nel cassetto. Mi ero adeguato prontamente all'estate meteo in termini di vestiario, manca ancora il cappellino d'ordinanza e i fantasmini ai piedi ma accidenti se stavo bene oggi tutto in celestino, maglietta e jeans, calzini rossi sgargianti e scarpe bianche abbaglianti.
Poi succede che una telefonata di un'ora sul tema rendiconto e dintorni e una riunione fiume di 5 ore in porto a parlare ancora non ho capito bene di quale progetto siano due semplici fatti prodromici alla pedalata di 20 minuti per tornare in ufficio verso le ore 16, vero e proprio clou della stanchezza odierna. Essermi sfatto e disidratato è dire poco. Avrò bevuto un litro e mezzo di acqua ma non mi è bastato. Più tardi per arrivare a casa ci ho impiegato un quarto d'ora di più del solito, non riuscivo ad andare avanti. E nemmeno ora dopo una bella doccia si è risolto qualcosa. E ora come faccio a farmi da cena? Io di muovermi non ne ho proprio la forza, c'è qualche volontario che mi porta qualcosa?

5 commenti:

Claudio B. ha detto...

Sacher, il sole bacia i brutti: i belli li baciano tutti. ;-)))

Gabriele ha detto...

Immagino che arriverei un po' tardi, ormai. Ma toglimi una curiosità: che sono i "fantasmini ai piedi"?

SacherFire ha detto...

Fantasmini, et voilà: http://www.mitiad.it/images/kappa%20fantasmini.JPG

Gabriele ha detto...

Perbacco, non sapevo si chiamassero fantasmini... avevo pensato piuttosto a degli infradito fosforescenti, fugurati!

SacherFire ha detto...

Ma ti sembro uno da infradito fosforescenti?
Io non sopporto le infradito fosforescenti!
;-PPP