05 gennaio 2008

lo schiantato

Non sono sicuro ma forse l'aver iniziato a leggere il 7° Harry Potter deve aver prodotto subito qualche effetto. Già dal primo capitolo infatti partono le belle parole di avada kedavra. Mi sa che qualche schiantesimo è pure arrivato qui. E sì che ero convinto di esserne del tutto immune. Ma solo perché non credo che né una bacchetta né l'incantesimo in sé vogliano perderci in dignità ed occuparsi del sottoscritto.
Per farla breve da stanotte son qui schiantato in due. Prima avanti e indietro dal bagno, poi un po' di conati, giusto per migliorarvi la digestione visto l'orario; insomma, per poco non era disidratazione totale. La febbre non me la sono misurata; al solito il mio cervello bacato mi suggerisce di non farlo. Se scopro di avere la febbre passo dallo stato di 'star male' allo stato di 'malato' vero e proprio. Mi sa che più che un dottore mi ci vorrebbe uno psichiatra.
Ora alterno un teino ad un brodino, ad un'aspirina, e a un nuovo teino. E a peggiorare la situazione ci si è messa pure una stanchezza tale che non mi permette di continuare a leggere il libro.
Me ne torno sotto le coperte.

3 commenti:

Andrew ha detto...

Povero... guarisci presto :*

Paolo ha detto...

Potrebbe essere una cosa nervosa legata alla faccenda del nuovo lavoro, quindi visto che ora sei tornato a contribuire allo sforzo produttivo del Paese :) spero che tu stia meglio

SacherFire ha detto...

No, stavolta era il virus che quegli untori dei miei nipotini mi hanno attaccato.
Per il legame lavoro-stress basta e avanza la mia bella nevralgia che mi porto dietro da quasi quattro anni.
Il Paese ha bisogno di tutti. Tranne che dei precari.